Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

Su questo numero - Novembre 2019
L’accesso venoso periferico è un dispositivo semi-invasivo, associato a potenziali complicanze; è pertanto necessario costruire un sistema educativo che sostenga una pratica professionale critica e riflessiva, tramite il continuo aggiornamento da parte del personale direttamente coinvolto. La corretta gestione del catetere venoso periferico in Neonatologia è l’argomento affrontato nella Ricerca.
Il primo dei due Casi contributivi descrive la storia di una bambina di 12 anni con sgocciolamento urinario continuo dovuto a inserzione ureterale ectopica a livello vaginale, dimostrata mediante uro-RM. Nel secondo si discute del bilancio tra i rischi e benefici dell’uso dei detergenti cutanei come adiuvanti nel trattamento della dermatite atopica.
Il paraechovirus è un virus che conosciamo poco, ma che è uno dei maggiori responsabili di quadri di infezione (a volte severi), nel neonato e nel lattante sino a i 2-3 mesi di vita; la sindrome di Alagille: una embriofetopatia multisistemica secondaria a malfunzionamento della via del segnale di Notch; le strie atrofiche fisiologiche dell’adolescenza: frustranti per il paziente e per il pediatra. Queste sono le diagnosi dei Casi indimenticabili.
I Poster degli specializzandi affrontano invece ulcere genitali acute (da una causa tutta da scoprire), obesità genetica, dolori osteoarticolari persistenti (da carenza di vitamina C) e una convulsione... epatica (da glicogenosi)!