Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

I Tascabili di Medico e Bambino

EDITORIALI & PUPOLI
Autore: Franco Panizon
Editore: Medico e Bambino sas - via Santa Caterina, 3 - 34122 Trieste
Finito di stampare nel mese di novembre 2014
ISBN: 978-88-907952-8-2
Prezzo: €16

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Per molti di noi la presenza del professor Panizon è viva, palpabile, spesso evocata da semplici occasioni della vita quotidiana: l'incontro con colleghi e amici, i luoghi dei congressi dove aspettavamo che un suo intervento dipanasse ombre e contraddizioni, la visita di un bambino in ambulatorio e la convinzione (chissà se proprio giustificata...) di aver usato (inavvertitamente?) le parole sentite da lui tante volte. Ma è fuori di ogni dubbio che nulla è capace di evocare il suo ricordo in maniera cos“ fulminea, intensa (tanto che ci pare di sentirne la voce o di rivederne lo sguardo), come la lettura dei suoi editoriali e la vista dei suoi disegni (dei suoi pupoli, appunto, come lui li chiamava). Ma non c'è da meravigliarsi che sia così.
Perchè è proprio attraverso i suoi editoriali e i suoi pupoli che il professor Panizon ci ha aiutato a tenere scolpite nella memoria molte delle cose (uniche, preziose) che ci aveva fatto scoprire e capire: intuizioni geniali, pensieri e pensate controcorrente, scienza e conoscenze, l'amore per il mondo, la sua voglia di far bene, da cui ci era sembrato di rimanere contagiati.
Degli editoriali di Medico e Bambino ne abbiamo scelto meno della metà, quelli con risvolto maggiormente umanistico. Di pupoli... beh una frazione infinitesimale. Quel tanto però, della voce e della mano del professor Panizon, che siamo sicuri basterà a tutti i lettori per sentirsi qualche oretta ancora lì, a chiacchierare con lui come tante volte è stato. Anima e corpo, proprio così come si usa dire. Un'intimità preziosa e forse paradossale: perchè è certo che i sentimenti che la lettura di Editoriali & pupoli saprà evocare saranno anche sentimenti condivisi.

(Alessandro Ventura)