Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

Recensioni

La catastrofica visita allo zoo
autore: Joël Dicker
La nave di Teseo, 2025, 272 pg., 20 euro

Nella nota finale del libro, Joël Dicker si confessa e ci racconta. Parla del potere della letteratura di unire le persone, di costruire ponti invisibili. Descrive lettori diversissimi incontrati negli anni che, messi in fila davanti a una libreria, riescono a somigliarsi. Con parole semplici e disarmanti, ci ricorda che un libro non è solo un oggetto, ma un luogo di incontro, un rifugio contro il rumore di fondo dei social, delle notifiche, delle vite recitate.
“…ho quindi cercato, con modestia e umiltà, di scrivere un libro che potesse essere letto e condiviso da tutti i lettori, chiunque essi siano e ovunque si trovino, dai sette ai centoventi anni.
Con i vostri figli, il vostro coniuge, i vostri genitori, i vostri vicini, i vostri colleghi” Joël Dicker, nato a Ginevra e francofono, è sicuramente uno dei più interessanti romanzieri nel panorama internazionale dei thriller psicologici, certamente uno dei più letti, avendo riscosso un successo fulmineo con "La verità sul caso Harry Quebert " (pubblicato nel 2012 a soli 27 anni), successo perpetuatosi nei successivi 6 thriller.
In questo caso ha voluto cambiare registro, narrando con una scrittura lieve, quasi fiabesca di una gita scolastica allo zoo di una classe “speciale” (speciale in tutti i sensi, scoprirete leggendo) alla Vigilia di Natale, gita trasformatasi in una catastrofe, come si desume dal titolo.

Anni dopo, la protagonista Joséphine racconta la verità su quegli eventi, svelando che la "catastrofe" era stata preceduta da altri intoppi tragicomici, come una recita scolastica fallimentare e un incontro disastroso con Babbo Natale, ma non solo…
Il romanzo procede come un giallo vero e proprio, che ci tiene con il fiato in sospeso fino alla fine, come nella tradizione di tutti i romanzi di Dicker. Un giallo senza sangue né omicidi, capace però di parlare di inclusione, democrazia, responsabilità e disillusione con la delicatezza di una fiaba moderna. C’è ironia genuina nei dialoghi tra bambini, vissuti senza filtri e senza ipocrisie. Gli adulti, al contrario, sorgono come figure sfuggenti, talvolta ottuse, a tratti inadeguate nel comprendere la realtà in cui vivono i più piccoli. Compare un tema interessante, quello della “minoranza rumorosa” che si impone su una maggioranza silenziosa ed emerge l’importanza dell’esprimere sempre e comunque la propria opinione. I bambini sono creature incredibilmente più inclini alla verità che al compromesso. Ed è questo il colpo di genio di Dicker: rovesciare le gerarchie morali e costringerci a guardare con occhi infantili, purissimi e crudelmente sinceri, le falle del nostro mondo adulto.
“La catastrofica visita allo zoo” è un romanzo che sembra un divertissement, un piccolo gioco narrativo, ma è un romanzo divertente ed a tratti anche commovente, che sicuramente vi prenderà quando lo leggerete.