Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

Su questo numero - Maggio 2021
Questo mese vengono presentati tre Casi contributivi. Il primo è quello di un adolescente con esordio acuto/subacuto di vertigini. Le forme più comuni di vertigine sono rappresentate da cause benigne, tuttavia va sottolineata la possibilità che una vertigine possa avere come causa sottostante una causa neurologica centrale e tra queste raramente da lesioni demielinizzanti; nello specifico una “sindrome clinicamente isolata” (CIS) descritta nell’inquadramento diagnostico differenziale rispetto alla sclerosi multipla. Nel secondo, un caso di sindrome di Temple, un raro disturbo dell’imprinting dovuto principalmente alla disomia uniparentale materna del cromosoma 14. È caratterizzata inizialmente da ritardo della crescita, ipotonia, difficoltà di alimentazione, possibile ritardo nello sviluppo e pubertà precoce. Nel terzo dei casi contributivi una diagnosi di edema polmonare da pressione negativa: condizione pericolosa e potenzialmente fatale con una genesi multifattoriale.
La Pediatria nella Comunità affronta il problema, che è una vera emergenza, della denatalità. I figli sono ancora visti più come un costo per la società piuttosto che una risorsa. I pochi provvedimenti di sostegno alla famiglia assunti in Italia negli ultimi anni non hanno portato alcun miglioramento nella curva discendente della natalità. Nella rubrica Il punto su... si parla della sindrome di Beckwith-Wiedemann, una condizione caratterizzata da iperaccrescimento distrettuale o localizzato, su base genetica, che si associa ad aumentato rischio neoplastico, in particolare per tumori embrionari: vediamola nel dettaglio in particolare in merito alla gestione delle masse surrenaliche.
Nei due Casi indimenticabili: un’anemia sideropenica grave in un neonato pretermine e una sindrome sgombroide.
ei due Poster degli specializzandi: un caso di deficit di vitamina B12 con danni neurologici e una coartazione aortica.