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Appunti di Terapia

Il diclofenac potassico nell'emicrania

Il diclofenac è un vecchio farmaco, entrato in commercio in Italia nel 1975, sotto il nome di Voltaren; esso appartiene al grande gruppo dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS); è anch'esso è un potente inibitore della sintesi delle prostaglandine, attraverso il blocco della ciclossigenasi. Oltre alle sue proprietà anti-infiammatorie è anche dotato di proprietà anti-dolore.

Esso viene presentato in commercio sotto due preparazioni orali:
1°) il sale sodico, che si trova in commercio in preparazioni gastro-protette, che permettono una liberazione lenta e prolungata, dopo la somministrazione, e che trovano una precisa indicazione nel trattamento nella osteoartrite e nell'artrite reumatoide;
2°) il sale potassico, più facilmente solubile in acqua, viene presentato in tavolette per bocca, che permettono un rapido inizio d'azione, immediatamente dopo la somministrazione orale. Questa preparazione è indicata nel dolore acuto, nella dismenorrea primaria e nel mal di denti.

In Italia esistono molti prodotti, costituiti dal sale sodico, ma non esiste fra quelli nominati dall'Informatore farmaceutico 1999 il sale potassico. Viene ricordato un Voltaren solubile, di cui tuttavia non viene citata la salificazione.
La formulazione diclofenac potassico (DP) è risultata indicata nel trattamento dell'emicrania.
In una ricerca contro placebo, 50-100 mg di DP in compresse a rilascio immediato si sono dimostrati più efficaci del placebo e altrettanto efficaci del sumatriptan orale da 100 mg o dell'associazione ergotamina-caffeina. La durata nell'attenuazione del dolore è simile con i 3 farmaci, ma l'inizio appare più veloce col DP, che con la sumatriptina o l'ergotamina-caffeina.
Il DP ha dimostrato di avere inoltre un buon effetto anche su alcuni sintomi di accompagnamento dell'emicrania, come la nausea e il vomito.
E' risultato in generale ben tollerato dai pazienti con emicrania; gli effetti collaterali più evidenti sono i dolori addominali, il senso di stanchezza e la nausea.
Per concludere: il DP fornisce un rapido effetto sull'emicrania (entro 60-90 minuti dalla somministrazione) è ben tollerato e ha effetto anche su alcuni sintomi di accompagnamento dell'emicrania.
Per quanto riguarda l'età pediatrica il diclofenac sodico, secondo la scheda tecnica italiana, non deve essere somministrato a bambini in età inferiore ai 14 anni. Sull'uso del diclofenac potassico in età pediatrica non esistono nella letteratura corrente riferimenti precisi, anche se probabilmente valgono le stesse limitazioni già riportate per il sale sodico.
Rimane tutta l'età adolescenziale, superiore ai 14 anni, nella quale, quando sarà a disposizione anche in Italia il sale potassico, sarà utile intraprendere un'esperienza da parte dei Centri pediatrici specializzati.

Bibliografia
McNeely W, Goa KL - Diclofenac-potassium in migraine - Drugs 57, 991-1003, 1999

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Il diclofenac potassico nell'emicrania. Medico e Bambino pagine elettroniche 1999;2(8) https://www.medicoebambino.com/?id=AP9908_30.html