Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Giugno 2026 - Volume XXIX - numero 6
M&B Pagine Elettroniche
I Poster degli specializzandi
Quando il vomito diventa un appuntamento fisso
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Napoli “Federico II”
Indirizzo per corrispondenza: alessandro.fioretto@gmail.com
Introduzione
Il vomito ricorrente in età pediatrica rappresenta una sfida diagnostica, oscillando spesso tra cause organiche, metaboliche e funzionali. La sindrome del vomito ciclico (Cyclic Vomiting Syndrome) è una condizione ancora poco riconosciuta, caratterizzata da episodi ripetuti e stereotipati di vomito con benessere intercritico completo.
Caso clinico
Bambino di 8 anni con asma e angioma congenito trattato in età infantile in anamnesi personale. Da circa due anni presenta episodi ricorrenti di vomito incoercibile (10 episodi consecutivi, ogni 2-3 mesi) non associati a febbre o cefalea, con completo benessere tra le crisi. Gli accessi in PS hanno richiesto idratazione ev e terapia antiemetica (ondansetron), con beneficio. Durante il ricovero, esami ematochimici, profilo tiroideo, screening metabolico e sierologia per celiachia risultano nella norma. La RM encefalo esclude lesioni centrali; la radiografia del tratto digestivo mostra transito regolare. L’esame oculistico rivela lieve ipermetropia con sospetto drusen, in corso di approfondimento.
Alla luce del quadro clinico e degli approfondimenti viene posta diagnosi di sospetta sindrome del vomito ciclico. Avviata profilassi con ciproeptadina e programmata rivalutazione ambulatoriale e follow-up oculistico.
Conclusioni
Il caso sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare e della diagnosi differenziale precoce nei bambini con vomito ricorrente, evitando iter diagnostici invasivi e consentendo un trattamento mirato.
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