Giugno 2026 - Volume XXIX - numero 6

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I Poster degli specializzandi

Quando il vomito diventa un appuntamento fisso

Alessandro Fioretto, Martina Falcone, Simone Esposito, Gianmarco Fiorenza

Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Napoli “Federico II”

Indirizzo per corrispondenza: alessandro.fioretto@gmail.com

Introduzione

Il vomito ricorrente in età pediatrica rappresenta una sfida diagnostica, oscillando spesso tra cause organiche, metaboliche e funzionali. La sindrome del vomito ciclico (Cyclic Vomiting Syndrome) è una condizione ancora poco riconosciuta, caratterizzata da episodi ripetuti e stereotipati di vomito con benessere intercritico completo.

Caso clinico

Bambino di 8 anni con asma e angioma congenito trattato in età infantile in anamnesi personale. Da circa due anni presenta episodi ricorrenti di vomito incoercibile (10 episodi consecutivi, ogni 2-3 mesi) non associati a febbre o cefalea, con completo benessere tra le crisi. Gli accessi in PS hanno richiesto idratazione ev e terapia antiemetica (ondansetron), con beneficio. Durante il ricovero, esami ematochimici, profilo tiroideo, screening metabolico e sierologia per celiachia risultano nella norma. La RM encefalo esclude lesioni centrali; la radiografia del tratto digestivo mostra transito regolare. L’esame oculistico rivela lieve ipermetropia con sospetto drusen, in corso di approfondimento.
Alla luce del quadro clinico e degli approfondimenti viene posta diagnosi di sospetta sindrome del vomito ciclico. Avviata profilassi con ciproeptadina e programmata rivalutazione ambulatoriale e follow-up oculistico.

Conclusioni

Il caso sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare e della diagnosi differenziale precoce nei bambini con vomito ricorrente, evitando iter diagnostici invasivi e consentendo un trattamento mirato.

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