Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

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La migrazione sanitaria pediatrica in Calabria
Francesca Parisi1, Rosalba Barone2, Giuseppe Procopio2, Roberto Miniero1
1Cattedra di Pediatria-Università Magna Graecia di Catanzaro;
2Assessorato Sanità Regione Calabria
Indirizzo per corrispondenza: roberto.miniero@unicz.it

Health Migration in the Calabria Region


Key words
South-north migration, Passive mobility, Hospital discharge records (SDO), Hospital admission, Children

Abstract
Background: South-north migration (passive mobility) for medical care is a social phenomenon still relevant in the Italian scenario.
Aim: The aim of the present work was to study the paediatric migration (0-16 year of age) from Calabria to other Italian regions for medical reasons.
Methods and Material: The hospital discharge records (SDO) from Calabria Region Health Department on hospital admissions in and out of the Region from 2004 to 2008 was analysed. Diagnoses were codified for medical specialty using 2002 ICD-9-CM. The information acquired was compared to ACP inquiry performed in 1982 and 1996.
Results: In the examined period of time the numbers of admissions in Calabria were 182,183 concerning 28,351 patients; outside the Region the total hospital admissions were 34,647 concerning 6,190 patients (19% of total admissions): 2,256 in Emilia Romagna, 1,950 in Tuscany, 8,309 in Sicily, 8,526 in Bambino Gesù Hospital, 3,039 in Lombardy, 911 in Puglia, 2,901 in Liguria, 77 in Marche, 40 in Trentino, 2,978 in Lazio, 208 in Umbria, 145 in Friuli Venezia Giulia, 616 in Piedmont, 554 in Veneto, 114 in Abruzzo, 22 in Molise, 1,057 in Campania, 923 in Basilicata, 13 in Sardinia and 8 in Valle d'Aosta. Out of these 6,190 patients, 940 were admitted only outside the Region and 5,250 were admitted in and out of the Region. Costs of 2004-2008 passive mobility were 61 millions of euros. Comparing the obtained results to the previous ACP studies (1982 and 1996) a reduction of the migration rate by 36% to 19% was observed.
Conclusions: Migration for medical care in paediatric patients has been reduced in the last few years; however, it still remains an important Calabria social problem.


Obiettivi

La migrazione sanitaria pediatrica in Italia è un fenomeno tuttora rilevante, dai costi economici, umani e sociali importanti, che interessa prevalentemente le regioni meridionali e insulari1. L'obiettivo del nostro studio è stato quello di valutare la migrazione sanitaria pediatrica dei residenti in Calabria analizzando le patologie per le quali i pazienti migrano verso altre regioni, le strutture nelle quali si ricoverano, la provincia di residenza e, infine, i costi che la Regione ha dovuto affrontare in questi anni a causa della migrazione stessa.


Materiali e metodi

Abbiamo analizzato i dati contenuti nelle schede di dimissione ospedaliera (SDO)2, fornite dal “Servizio monitoraggio ricoveri e attività ospedaliera”, Regione Calabria. Sono stati calcolati il numero di residenti 0-16 anni, il numero dei pazienti e il numero dei ricoveri totali effettuati nella nostra Regione e in altri presidi italiani negli anni 2004-2008.
I pazienti ricoverati fuori Regione sono stati a loro volta suddivisi in due gruppi:
  • pazienti ricoverati sia in Regione che fuori Regione;
  • pazienti ricoverati esclusivamente fuori Regione.
I dati così ottenuti sono stati confrontati con quelli delle ricerche dell'ACP (Associazione Culturale Pediatri) del 1982 e del 19963,4.
Le patologie causa di ricovero sono state classificate in base all'ICD-9-CM del 2002 e raggruppate per specialità: dermatologia, nefrologia, oculistica, endocrinologia, immunodeficienze, cardiologia, oncologia, ematologia, apparato respiratorio, tubercolosi, gastroenterologia ed epatologia, fibrosi cistica, genetica, neurologia/neuropsichiatria, ortopedia e traumatismi, urologia, reumatologia, malattia celiaca e chirurgia ortopedica.


Risultati

Il valore medio del numero di soggetti con meno di 16 anni residenti in Calabria nei 5 anni considerati è stato di 356.8655. Nel periodo esaminato il numero di ricoveri Regione Calabria è stato di 182.183 relativi a 28.351 pazienti. Nello stesso periodo i ricoveri in presidi extraregionali sono stati 34.647, pari al 19% del totale, che hanno interessato 6190 pazienti. Nella Tabella I sono riportate le principali sedi dei ricoveri fuori Regione.
I 6190 pazienti ricoverati fuori Regione risultano così suddivisi:
  • pazienti ricoverati sia nella nostra Regione che in presidi extraregionali = 5250;
  • Pazienti ricoverati esclusivamente fuori Regione = 940.
La maggior parte di questi ultimi pazienti proviene dalla provincia di Reggio Calabria (412), e la destinazione prevalente è rappresentata dalla Sicilia, evidenziando soprattutto una migrazione di confine.

Principali sedi di ricoveri fuori Regione
Regioni
N.ro ricoveri
Bambino Gesù
8526
Sicilia
8309
Lombardia
3039
Lazio
2978
Liguria
2901
Emilia Romagna
2256
Toscana
1950
Campania
1057
Altre
3631
Tabella I

La spesa sanitaria complessiva relativa alla mobilità passiva degli anni 2004-2008 è stata di 61,685 milioni di Euro.
Nella Tabella II sono confrontati i dati relativi alle sedi di ricovero extraregionali per l'anno 19964 con quelli del nostro studio.

Confronto sulle Regioni sede di ricovero nel 1996 e nel 2004-2008
Regioni
Ricoveri
% (1996)
% (2004-2008)
Lazio
22.5
33
Liguria
15.1
8.4
Sicilia
14.7
24
Lombardia
9.3
8.7
Veneto
7.1
1.6
Emilia Romagna
6.8
6.5
Toscana
4.5
5.6
Campania
4.1
3
Sardegna
4.1
0.04
Puglia
3.5
2.6
Piemonte
3.4
1.7
Basilicata
2.3
2.7
Umbria
0.7
0.6
Marche
0.7
0.2
Friuli Venezia Giulia
0.4
0.4
Abruzzo e Molise
0.4
0.39
Aosta
0.2
0.02
Trentino Alto Adige
0.1
0
Totale
100.0
100.0
Tabella II

Nella Tabella III sono riportati i ricoveri per patologia effettuati fuori Regione e in Regione registrati.

Ricoveri per patologia effettuati
fuori Regione e in Regione registrati
Specialità
Mobilità passiva
Ricoveri in Calabria
Dermatologia
191
2172
Nefrologia
862
1729
Oculistica
973
969
Endocrinologia
2383
4855
Immunodeficienze
130
1081
Cardiologia
963
525
Oncologia
1470
2791
Ematologia
444
3324
Apparato respiratorio
813
5320
Tubercolosi
14
63
Gastroenterologia ed epatologia
2673
14966
Fibrosi cistica
175
172
Genetica
598
758
Neurologia/Neuropsichiatria
425
476
Ortopedia e traumatismi
373
5953
Urologia
85
663
Reumatologia
420
208
Malattia celiaca
641
2469
Chirurgia ortopedica
2565
29349
Totale
16198
77843
Tabella III

Discussione

Dall'analisi dei dati risulta che nel periodo esaminato il 19% dei ricoveri è stato effettuato fuori Regione. Confrontando il nostro studio con quelli dell'ACP del 1982 e del 1996 si evidenzia una riduzione del fenomeno migratorio dal 36% al 19%3,4. Si è anche osservato come la migrazione sanitaria avvenga sia verso centri specializzati, che offrono competenze non disponibili in Regione, sia verso ospedali “minori”. E' verosimile che quest'ultima forma di migrazione sanitaria abbia motivazioni di tipo “sociale” più che di ricerca di ospedali di eccellenza. Molte famiglie calabresi hanno, infatti, parenti e amici stabilitisi al Centro-Nord, anche in città non sede di importanti centri pediatrici, e questo potrebbe aver facilitato il fenomeno6. Un fattore non secondario che condiziona la migrazione sanitaria tuttavia è rappresentato dalla percezione spesso negativa che i Calabresi hanno verso le proprie strutture sanitarie e dalla incompleta informazione su quanto sia già disponibile in Regione sia da parte dei cittadini sia da parte dei medici.
L'analisi delle cause della migrazione sanitaria da noi osservata potrà essere uno strumento valido per programmare interventi correttivi atti a ridurre il fenomeno. Sarebbe a nostro avviso necessario migliorare e ampliare l'offerta sanitaria nella Regione per determinate patologie specialistiche o per patologie complesse che necessitano di approcci multidisciplinari. Sarà quindi fondamentale progettare percorsi assistenziali per i quali sarà determinante il coinvolgimento di tutti gli Ospedali della Regione, dei servizi periferici e territoriali nonché dei pediatri di famiglia. Non da ultimo riteniamo che sarà importante una migliore informazione sulle attività presenti in Regione attivando percorsi comunicativi virtuosi.


Bibliografia

  1. Del Bufalo P. Il sole 24 ore, 24 marzo 2011.In un anno 836 mila "viaggi della speranza".
  2. Il sito del Ministero della Salute.
  3. AA.VV. La migrazione Sud-Nord del bambino malato. Medico e Bambino 1984;3:656-689.
  4. La Gamba G, Alcaro P, Biasini GC. La migrazione sanitaria fra i bambini calabresi. Quaderni acp 1998;5:10-13.
  5. Demografia in Cifre - ISTAT.
  6. Tamburlini G. La migrazione dei pazienti pediatrici dalla Regione Calabria. Medico e Bambino 1997;16:551-2.

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F. Parisi, R. Barone, G. Procopio, R. Miniero La migrazione sanitaria pediatrica in Calabria. Medico e Bambino pagine elettroniche 2012;15(7) https://www.medicoebambino.com/?id=RIC1207_10.html