Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

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Contributi Originali - Ricerca

Medicina alternativa a Vicenza
Fabrizio Fusco, Daniela Sambugaro, Roberto Buzzetti*
ARP Vicenza
Responsabile Ufficio Epidemiologico ASL Bergamo

Resorting to alternative medicine for children in the area of vicenza

Objectives
Assessing the incidence of alternative medicine (AM) used for children in the area of Vicenza, the types of AM, the diseases treated by AM, the main reasons for resorting to AM, the choice-orienting factors, the degree of patients' satisfaction, and the number of cases where the decision to resort to AM is notified to family paediatricians.
Methods
An anonymous questionnaire was filled in by the first 150 parents recruited in May 1996 by the 19 paediatricians involved in this study (7 prescribing also homeopathy).
Results.
1899 questionnaires were analysed (66.6% of the questionnaires which were distributed).
39.07% of children resort to alternative medicine. The most frequent diseases are ENT and respiratory disorders. Homeopathy is the most used. The decision to resort to AM is mainly taken by families or influenced by paediatricians. Amongst the patients of AM-prescribing paediatricians it is more frequently used. The main reason to resort to AM is the fear of adverse reactions associated to drugs. AM is mainly prescribed by practitioners.
The use of AM is related to higher social and cultural levels, and it is more frequent amongst the children whose mothers are aged 30-39.
In 81% of cases, the reported results of AM are positive.
Comments.
This study shows a frequent use of AM by children in the area of Vicenza. This is an aspect that paediatricians should take into account when managing their patients. 

Articolo
Obiettivi
ll ricorso alla medicina alternativa (MA) è sempre più frequente (1) ed anche i mass media dimostrano un interesse sempre maggiore per l'argomento.
In Italia si calcola che 4.700.000 persone hanno utilizzato, nel 1994, forme di MA (2). D'altra parte sono in aumento i medici e i pediatri prescrittori di omeopatia (3).
Peraltro gli studi in ambito pediatrico sono pochi e di area anglosassone.
La motivazione di questa ricerca è nata da un confronto tra pediatri prescrittori e non di omeopatia, facenti parte dell'ARP Vicenza.
Gli obiettivi di questo studio sono stati: valutare l'incidenza del ricorso alla MA nella popolazione pediatrica studiata, individuare le motivazioni ed i fattori influenzanti tale scelta, per quale patologia, la comunicazione al proprio pediatra e il livello di soddisfazione.

Metodi
Ogni pediatra partecipante alla ricerca ha consegnato ai genitori dei primi 150 pazienti afferiti in ambulatorio nel mese di maggio 1996 un questionario anonimo che chiedeva informazioni su titolo di studio ed occupazione dei genitori, sull'uso o meno di medicina alternativa nei figli e, in caso affermativo, il tipo di MA, per quale patologia, il prescrittore, il motivo del ricorso, il grado di soddisfazione, nonché l'informazione al pediatra curante.
I pediatri partecipanti alla ricerca sono stati 19, con 16.000 assistiti; 7 pediatri erano prescrittori anche di omeopatia, su richiesta dei genitori.

Risultati
I risultati sono sintetizzati nelle tabelle in fondo alla pagina.
Dei 2850 questionari distribuiti, ne sono stati restituiti 1911, di cui 1899 utilizzabili per l'analisi (66.6%).E' stato segnalato il ricorso ad una forma di MA in 742 bambini, pari al 39% (tab.I).

Dati complessivi
Tra i pediatri prescrittori di omeopatia il ricorso era del 56%, tra i non prescrittori il 31% (tab.II ).
L'omeopatia e la fitoterapia sono i tipi di MA più utilizzati (tab.III)
Alcuni bambini sono ricorsi a più tipi di MA, fino a 6 nello stesso bambino.
Il pediatra curante è stato avvisato dell'uso della MA nel 62% dei casi (80% tra i pediatri prescrittori di omeopatia, 45% fra i non prescrittori).
Le patologie per le quali si è utilizzata la MA sono state prevalentemente quella ORL (25% dei casi) e respiratoria (22%), disturbi del sonno e del comportamento (19%) e le malattie allergiche (11%) (tab.IV).
Il motivo che ha spinto all'uso della MA è stato per il 32% dei casi la paura degli effetti collaterali dei farmaci, seguito nel 26% dei casi dal “sentito dire da altri”, da un desiderio di attenzione più personalizzata ai problemi (19% dei casi) e infine l'insuccesso della medicina tradizionale (15%) (tab.V).
Il 50% dei genitori dichiara che la scelta di utilizzare la MA è stata personale, il 22% è influenzato dal proprio pediatra ( il 40% nei pazienti di pediatra prescrittore di MA e solo il 5% nell'altro caso), il 16% da parenti ed amici, il 10% dal farmacista.
L'influenza dei media viene ammessa solo dall'1% dei genitori (tab.VI).
Il prescrittore è stato prevalentemente un medico (65% dei casi) od un farmacista (29%) (tab.VII).
L'utilizzo della medicina alternativa aumenta parallelamente al titolo di studio della madre: dal 14% delle madri con licenza elementare al 47% di quelle laureate. Similmente per l'occupazione materna. 
Da segnalare un elevato ricorso alla MA fra le operatrici sanitarie (45%).
I risultati ottenuti sono stati riferiti positivi nell'81% dei casi.

Discussione
Il ricorso alla medicina alternativa nella popolazione studiata è stato del 39%, molto più elevato rispetto all'11% di un lavoro effettuato a Montreal nel ‘92 (4) ed anche al 20.5% di quello di Bath del ‘96 (5).
Anche considerando soltanto i pazienti dei pediatri non prescrittori di MA, il ricorso è stato del 31%.
Dalla nostra ricerca emerge che l'omeopatia e la fitoterapia rappresentano i più frequenti tipi di MA utilizzati, mentre a Montreal erano chiropratica, naturopatia, omeopatia ed agopuntura ed in Inghilterra omeopatia, aromaterapia ed osteopatia.
L'indagine multiscopo dell'ISTAT del 1994 stimava che l'8,3% della popolazione italiana ricorre alla MA, con delle caratteristiche comuni tra i fruitori: sono di più al nord, tra persone di elevato livello di istruzione e tra le donne. Anche nel nostro studio, i genitori degli utilizzatori hanno un livello socio-economico più elevato.
Spiegelblatt (4) ipotizzava che questo dipendesse dall'influenza delle fonti di informazione, più accessibili alle madri più colte: nel nostro studio i genitori negano invece un'influenza dei media e danno più risalto all'informazione ricevuta per “passaparola” o alla scelta personale e sicuramente all'influenza operata dal proprio pediatra curante.
Il principale motivo che ha spinto alla MA è stato la paura degli effetti collaterali dei farmaci, mentre la MA viene vista come esente da rischi; riteniamo a questo proposito che debba essere operata una corretta informazione sui farmaci della medicina tradizionale, ma anche sui possibili rischi di qualsiasi altro tipo di terapia.
Nel nostro studio i prescrittori di MA sono figure sanitarie, medico o farmacista.
Ben l'81% dei fruitori di MA ha dichiarato la propria soddisfazione. 
Non abbiamo peraltro indagato se la MA veniva utilizzata contemporaneamente o in sostituzione della medicina tradizionale.
I pazienti di pediatri non prescrittori di omeopatia hanno avvisato il proprio medico solo nel 45% dei casi; per questo motivo, potrebbe essere utile mantenere un atteggiamento più aperto alla discussione coi propri pazienti nei confronti della MA.
Si ringraziano i pediatri ricercatori: F. Andreotti, A. Baggiani, E. Benetti, M. Capozzo, E. Ciscato, G. Ferrari, M. Fornale, E. Laverda, M. Nicolussi, A. Pasinato, D. Pittarello, R. Salvadori, M. Sartori, S. Sassolino, V. Spanevello, C. Trevisan, G. Ziglio.

Bibliografia
1. Goldbeck-Wood S et al: Complementary medicine is booming world-wide. British Medical Journal 313, 131,1996.
2.ISTAT: Indagine multiscopo sulle famiglie. Anni 1987-91 
3. Apicella C : Omeopatia: un viaggio dell'anima. Medico e bambino  3, 61, 1998
4. Spiegelblatt L et al: The use of alternative medicine by children. Pediatrics  94, 811, 1994.
5. Simpson N et al .The use of complementary medicine in paediatric outpatients clinics.  Ambulatory Child Health 3, 351, 1998.

Tabella I
Ricorso alla medicina alternativa. Dati complessivi

N° PAZIENTI
%
Non ricorso
1157
60.93
Ricorso
742
39.07

Tabella II
Ricorso alla medicina alternativa
PEDIATRI
Med. alt - sì
Med. alt - no 
totale
alternativi
350 (56%)
275 (44%)
625
non alternativi
392 (31%)
882 (69%)
1273 
totale
742
1157
1899
Tabella III
Tipi di medicina alternativa più frequentemente utilizzati 
Tipi di medicina alternativa
N° soggetti
%
Omeopatia
650
61,66 
Fitoterapia
213
20.20
Pranoterapia
61
5.78
Iridologia
38
3.60
Agopuntura
36
3.41
Chiropratica
20
1.89
Oligoterapia
19
1.80
Altre medicine
17
1.61
Tabella IV
Tipi di patologie per cui si è ricorsi alla M.A.
Tipi di patologia
n° soggetti
%
ORL
271
25.5
Patologia  respiratoria
225
21.2
Disturbi sonno
197
18.6
Allergie
120
11.3
Patologia
84
7.9
Malattie della pelle
77
7.3
Altre patologie
88
8

Tabella V
Motivazioni del ricorso alla MA
MOTIVAZIONE
%
Timore degli effetti collaterali
32.4
Sentito dire da altri
26.1
Attenzione più personalizzata
19.5
Insuccesso con la medicina
15.4
Problemi medici cronici
4.5
altro
2

Tabella VI
Influenza del ricorso alla MA
Scelta personale
49.5 %
Il mio medico
21.9% (*)
Parenti o amici
15.7%
Farmacista
9.6%
Altro medico
2.0%
Pubblicità
1.1%
Altro
0.2%
(*) il 42% nel gruppo dei pediatri prescrittori di MA, contro il 3% dell'altro gruppo

Tabella VII: prescrittore di Medicina Alternativa
 Medico
61%
Farmacista
28.5%
Erborista
6%
Altro
4.5%

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F. Fusco, D. Sambugaro, R. Buzzetti Medicina alternativa a Vicenza. Medico e Bambino pagine elettroniche 1999;2(7) https://www.medicoebambino.com/?id=RI9907_20.html