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Contributi Originali - Ricerca

Cercare la celiachia con il test rapido: l'esperienza serba
R. Jokić1, V.N. Perišić2, D. Zivković2 a nome del gruppo di lavoro*
1Institute of Child and Youth Health Care of Vojvodina, Novi Sad, Serbia; 2UDK Belgrado, Serbia
Indirizzo per corrispondenza: jokic_rs@EUnet.yu

Searching for coeliac disease using the rapid test: the Serbian experience

Key words
Rapid test, coeliac disease, Serbian experience

Summary
Coeliac disease (CD) is a very common condition involving approximately 1% of the population. The availability of a rapid and inexpensive test for the diagnosis of CD has several possible implications. Among these, the potential use of the rapid test in a case finding setting. The Authors report the results of the first case finding study for CD that was carried out in Serbia. Overall, 256 paediatric patients were involved. The rapid test was positive in 12% of the cases, negative in 88%. Overall, the test gave 38% of false negatives, 12.9% of false positives and 49% of real positive cases.The Authors conclude that the test is a useful tool in the diagnosis of CD and discuss possible issues.


INTRODUZIONE

La celiachia è un'enteropatia autoimmune molto frequente, che coinvolge circa l'1% della popolazione. La recente disponibilità del test rapido per il dosaggio delle tTG ha semplificato notevolmente l'iter diagnostico di questa patologia e permette di selezionare in tempo reale i pazienti in cui approfondire la possibile presenza di celiachia. Uno dei principali vantaggi di questa metodica diagnostica è dato dal suo possibile impiego in un programma di case finding. Il presente studio, nato su motivazione dell'Istituto per la Cura dell'Infanzia della Vojvodina, rappresenta il primo studio di case finding per la celiachia in Serbia.


MATERIALI E METODI

Lo studio ha coinvolto 256 pazienti di età compresa tra i 9 mesi e i 18 anni, giunti all'attenzione del medico per un problema di diarrea cronica ricorrente, scarsa crescita, perdita di peso, anemia non responsiva alla supplementazione con ferro, aumento persistente degli enzimi epatici, altra malattia autoimmune associata o familiarità per celiachia. Tutti i pazienti inclusi nello studio sono stati sottoposti al test rapido per la celiachia.


RISULTATI

Dei 256 pazienti, il 47,2% erano maschi, e 52,8% femmine. Il test è risultato positivo in 31 casi (12,1%), mentre 225 pazienti (87,9%) sono risultati negativi. 72 pazienti sono stati sottoposti al dosaggio ELISA delle IgA tTG e di questi 21 sono risultati positivi (valore medio 118,45, v.n inferiore a 4), e 51 negativi. In 64 pazienti sono stati invece valutati i livelli delle IgG tTG, risultati positivi in 12 casi (valore medio 63,22, valore normale inferiore a 6) e negativi nei restanti 52.
In un solo paziente sono stati ricercati gli anticorpi anti-endomisio (EMA) che sono poi risultati positivi. I 31 pazienti risultati positivi al test rapido sono stati direttamente sottoposti alla biopsia intestinale. 20 di questi (64,5%) avevano una mucosa intestinale compatibile con la diagnosi di celiachia. Più prescisamente, 11 pazienti presentavano segni di infiammazione aspecifica e 20 presentavano invece atrofia dei villi e iperplasia delle cripte. La diagnosi di celiachia è stata quindi formalizzata in 21 (67,7%) dei 31 pazienti risultati positivi al test rapido per le tTG, ed è invece stata esclusa in 10 (32,3%) casi.


CONCLUSIONI

Il 12% dei pazienti analizzati sono risultati positivi al test rapido per le tTG. Il test ha dato risultati falsamente negativi in 12 casi (38%), e falsamente positivi in 4 pazienti (12,9%). I veri positivi erano 15 (49,1%). Nella nostra esperienza il test rapido è stato senz'altro utile per facilitare l'iter diagnostico e aumentare le conoscenza e l'attenzione sulla malattia celiaca. Ciononostante abbiamo di fatto verificato un limite nella sensibilità del test, probabilmente migliorabile con una maggiore attesa per la risposta (10 minuti anziché 5).

* Gruppo di lavoro: Dr A. Bošković, Institute for Mother and Child, New Belgrade, Serbia; Dr D. Ilić, Pediatric clinic, Niš, Serbia; Dr Z. Đurić, Pediatric clinic, Niš, Serbia; Prof. Dr T. Vukavić, Institute for Child and Youth Health Care of Vojvodina, Novi Sad, Serbia; Dr M. Stojšić, Institute for Child and Youth Health Care of Vojvodina, Novi Sad, Serbia; Ass. Prof. D. Pavkov, Institute for Child and Youth Health Care of Vojvodina, Novi Sad, Serbia; Ass. Prof. B. Vuletić, Pedijatrijska klinika, Kragujevac, Serbia; Dr Z. Šijan, Health centar, Pančevo, Serbia

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R. Jokić, V.N. Perišić, D. Zivković a nome del gruppo lavoro Cercare la celiachia con il test rapido: l'esperienza serba. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008;11(6) https://www.medicoebambino.com/?id=RI0806_50.html