Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

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Uno strano ballo… da corea reumatica
Valentina Di Ruscio
Dipartimento Pediatrie Specialistiche, UO Reumatologia Pediatrica, IRCCS Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, Roma
Indirizzo per corrispondenza: valentina.diruscio24@gmail.com


Valeria è una ragazza di 13 anni e 6 mesi con anamnesi patologica muta, eccetto che per una faringite 5 mesi prima trattata con antibiotico, che giunge alla nostra osservazione per storia di cefalea ingravescente insorta un mese prima, e successiva comparsa di ipostenia dell'arto superiore destro. Eseguiva, su indicazione di un collega neurologo, un’elettromiografia, risultata negativa. A un successivo controllo venivano riscontrati movimenti involontari a carico dell'arto superiore destro e discinesie distali della mano omolaterale alla prova di Mingazzini. Veniva pertanto condotta nel Dipartimento di Emergenza e Accettazione pediatrico del nostro ospedale. All’esame obiettivo si riscontrava una marcata ipostenia della mano destra con difficoltà a eseguire movimenti fini distali, mentre quelli grossolani erano conservati. Test di Mingazzini con movimenti di tipo coreico dell'arto superiore destro, ma anche del piede omolaterale e del capo. La ragazza presentava anche agrafia e una lieve dislalia con smorfie facciali. Non si apprezzavano deficit sensitivi o a carico dei nervi cranici. Gli esami eseguiti hanno evidenziato un emocromo nei limiti, VES 45 mm/h (0-15 mm/h), fibrinogeno 459 mg/dl (0-430 mg/dl), PCR 0,78 mg/dl, TAS 835 UI/ml (0-250 UI/ml), aumentato a 920 UI/ml in terza giornata di ricovero. Per escludere una vasculite sono stati eseguiti gli screening autoanticorpali, risultati negativi, e indagini strumentali, come la TAC cerebrale e l’angio-RM encefalo, entrambi nella norma. Nonostante la monolateralità dei sintomi, non tipica, ma avendo escluso forme di tipo vasculitico, si poneva il sospetto di corea reumatica, e pertanto la paziente effettuava un ecocardiogramma che mostrava un quadro di insufficienza mitralica di grado lieve-moderato e minima insufficienza aortica, permettendoci di confermare l’ipotesi diagnostica. La ragazza veniva sottoposta a terapia steroidea ev alla dose di 2/mg/kg/die, proseguendo poi la somministrazione per os con progressivo decalage. Veniva iniziata anche profilassi con benzilpenicillina 1.200.000 UI im ogni 21 giorni. La paziente durante il ricovero ha mostrato un miglioramento dei movimenti afinalistici e del deficit di forza, con ripresa progressiva della capacità di eseguire movimenti volontari come vestirsi, pettinarsi e scrivere. Il quadro ecocardiografico è rimasto stabile, con buon compenso emodinamico e non è stato necessario iniziare una terapia cardiologica.

La corea reumatica, denominata corea di Sydenham o più comunemente “ballo di San Vito”, rappresenta una manifestazione rara della febbre reumatica.


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V. Di Ruscio Uno strano ballo… da corea reumatica. Medico e Bambino pagine elettroniche 2017;20(10) https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1710_60.html