Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

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I Poster degli specializzandi

Una amnesia transitoria globale
Matteo Pavan
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Trieste
Indirizzo per corrispondenza: matteo_pavan@hotmail.it


Davide è un ragazzo di 15 anni con anamnesi patologica sostanzialmente muta se non per una diagnosi di emicrania senz’aura esordita circa un anno e mezzo fa e trattata al bisogno con ibuprofene. In anamnesi non familiarità per emicrania; zio materno curato per epilessia non meglio specificata durante l’infanzia. Il pomeriggio del ricovero Davide ha presentato un episodio lipotimico accasciandosi e urtando la faccia a terra senza perdere conoscenza mentre giocava una partita di calcio.
Da quel momento in poi il paziente ha cominciato ad accusare un’amnesia anterograda e retrograda. Davide è stato quindi portato in Pronto Soccorso ed è stato poi ricoverato per eseguire gli accertamenti del caso.
Alla visita l’obiettività d’organo e neurologica erano completamente negative. Gli esami ematochimici sono risultati tutti negativi. L’ECG (+Holter), l’ecocardiogramma e il test da sforzo con cicloergometro sono risultati negativi, consentendo di escludere una causa cardiovascolare del quadro. La visita NPI e l’EEG in veglia e sonno non hanno evidenziato alterazioni neurologiche.
Nel corso del ricovero l’amnesia si è ridotta a qualche ora prima dell’accaduto mentre quella anterograda si è esaurita dopo 12 ore dall’ingresso. La RMN encefalo ha evidenziato “sfumata alterazione di intensità di segnale a livello della regione ippocampale di destra, lieve ipotrofia ippocampale e modesto incremento in ampiezza del corpo temporale e occipitale del ventricolo laterale omolaterale”.
Il quadro radiologico, la dinamica dell’evento e le sue caratteristiche insieme al risultato degli accertamenti eseguiti rientrano nella diagnosi di amnesia transitoria globale. Questa forma di amnesia, di per sé benigna, e con un basso rischio di ricorrenza (6%), è caratterizzata da una perdita di memoria isolata della durata totale minore di 24 ore, senza nessun altro segno o sintomo neurologico, e può essere scatenata da sforzi fisici intensi. Tale condizione è più frequente nel soggetto adulto ma può presentarsi anche in giovane età, soprattutto in pazienti affetti da emicrania. I dati presenti in letteratura indicano una possibile correlazione eziopatogenetica tra le due patologie, fatto che deve essere tenuto in considerazione nei pazienti emicranici.

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M. Pavan Una amnesia transitoria globale. Medico e Bambino pagine elettroniche 2015;18(4) https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1504_30.html