Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Novembre 2009 - Volume XII - numero 9
M&B Pagine Elettroniche
Occhio all'evidenza
L段ncertezza
della terapia da somministrare
Pediatra
di famiglia Asolo (TV)
Indirizzo
per corrispondenza: dradzik@alice.it
� poni
il caso di un uomo che si ammali: chiamer� allora due medici,
ma certamente entrambi avranno opinioni differenti ed io non posso
restarmene con le mani in mano: devo assolutamente fare qualcosa.
Samuel
Johnson
Nell弾ditoriale1
comparso sul N Engl J Med a commento dell誕rticolo
sull置tilizzo dell誕drenalina per via inalatoria e del
desametasone per os, nel trattamento della bronchiolite2
Frey e Von Mutius si domandano se le alte dosi di steroide orale
impiegate non comportino il rischio, accanto ai possibili benefici,
di eventi avversi anche gravi. Un bilancio tra effetti favorevoli e
danni, che deve essere sempre tenuto in conto dal medico
proscrittore. Mentre grande attenzione � stata posta finora in
letteratura sulla ricerca della miglior evidenza della ricerca
disponibile, al fine di prendere la migliore decisione clinica, minor
peso � stato invece riservato al modo in cui comunicare al
paziente l段ncertezza della terapia da somministrare.
Per
cominciare�
I
pazienti richiedono di svolgere un ruolo pi� attivo nelle
decisioni che riguardano la loro salute e sentono sempre di pi�
la necessit� di migliorare il dialogo con il proprio medico:
per arrivare a questo traguardo devono prima di tutto essere
consapevoli e comprendere la loro situazione medica attuale, poi
conoscere gli interventi disponibili, gli esiti attesi del
trattamento proposto ed infine esprimere le proprie personali
preferenze. E� tempo ormai che le decisioni mediche diventino
informate (Informed Decision Making in outpatient practice.
Time to get back to basics. Braddock CH. Jama
1999;282(24):2313-20). Informare il paziente e coinvolgerlo nelle
decisioni � dovere primario del medico.
La
decisione deve essere condivisa (sia il processo decisionale che alla
fine la paternit� della scelta) = Shared Decision Making. Deve
esistere cio� uno scambio di informazioni da entrambe le parti
(medico e paziente sono partner sullo stesso piano). Secondo alcuni
esisterebbe una differenza sostanziale tra il prendere una decisione
condivisa ed una informata; nella seconda (Informed Decision
Making)il paziente riceverebbe solo una conoscenza dal medico
(unidirezionale), ma � solo lui (l誕ttore)a prendere la
decisione finale.
What
would happen if 展e have some choices and they are...�
was in the doctor痴 habitual script, and 展hat痴
the evidence for that, doctor?� in the patient痴?
William
Godolphin professor of pathology.
Anche la
Cohrane Collaboration nel suo Handbook for Systematic
Reviews of interventions sottolinea il termine decisioni
informate : 典he Cochrane Collaboration (www.cochrane.org)
is an international organization whose primary aim is to help people
make well-informed decisions about health care by preparing,
maintaining and promoting the accessibility of systematic reviews of
the evidence that underpins them�.
In realt�
non esiste nessuna LG che delinei precisamente quanto adeguata debba
essere una decisione per poter essere definita 田ondivisa�;
i modelli da adottare variano infatti in base alla complessit�
delle strategie da adottare; in generale � possibile
riconoscere 7 elementi importanti, che dovrebbero
contraddistinguere il dialogo fra medico e paziente:
1)
discussione sul ruolo che deve svolgere il paziente nel processo
decisionale (il paziente deve essere invitato a svolgere un ruolo
attivo): es. mi piace prendere questa decisione insieme a lei�
2)
discussione sulla natura della decisione: es. le prove cutanee ci
diranno se il suo bambino � allergico�
3)
discussione sulle alternative esistenti: es. lei pu� assumere
il nuovo farmaco o continuare quello attuale�.
4)
discussione sui pro (benefici) e contro (danni) dell段ntervento:
es. il nuovo farmaco � pi� caro, ma necessita di essere
assunto soltanto una volta al giorno�
5)
discussione sull段ncertezza associata con la decisione: es. la
probabilit� che possa aiutarla � molto alta�.
6)
discussione sulla valutazione della comprensione del paziente a
quello che � stato detto: es. ha capito ?
7)
discussione sulle preferenze del paziente: es. che cosa ne pensa?
Nella
pratica di ogni giorno solo il 16-18% delle discussioni negli
ambulatori del medico di famiglia rispetta i criteri minimi di un
dialogo di questo tipo e solo l�1% delle volte si parla di
rischi e benefici per quanto riguarda le decisioni di base e il 17%
per le decisioni complesse.
Se da una
parte la rapida crescita delle conoscenze scientifiche ha spinto a
creare sofisticati sistemi di valutazione dell弾videnza, che
viene classificata in base alla sua credibilit�, solo da poco
i ricercatori hanno iniziato ad investigare le modalit� con le
quali presentare ai consumatori della salute l段ncertezza dei
risultati ottenuti.
DEFINIRE
L棚NCERTEZZA
L段ncertezza
pu� essere definita in diversi modi ad esempio ricercando
questa parola nel vocabolario = la condizione di essere indefinito,
indeterminato, non chiaramente identificato e/o non costante. Altra
definizione = stato cognitivo che si crea quando un evento non pu�
essere adeguatamente categorizzato per mancanza di informazioni. Nel
dominio della salute l段ncertezza di una malattia rappresenta
l段ncapacit� di prevedere il decorso degli eventi. Nel
campo scientifico l段ncertezza ha un significato pi�
tecnico, legato all段mprecisione delle misurazioni ovvero
quello che si va a misurare � la Deviazione Standard della
raccolta dei dati ovvero la dispersione dei dati intorno alla media.
Mentre l段ncertezza rappresenta dunque il range di tutte le
misurazioni, l弾rrore � la differenza fra il risultato
individuale ottenuto e il vero valore della popolazione.
Possiamo
quindi concludere che esistono diversi modi per definire l段ncertezza
a seconda dell弛ttica da cui viene osservata e delle fonti da
cui deriva. Sulla base di queste ultime si possono differenziare 5
tipi principali tipi di incertezza:
a) il
rischio o l段ncertezza degli esiti futuri: la stima del rischio
definisce l段ncertezza in termini probabilistici, derivando
dall弛sservazione empirica dell弛ccorrenza di un evento
in una determinata popolazione. Questa ha una per� limitata
applicabilit� a livello individuale, non importa quanto una
determinata persona sia simile ad un誕ltra statisticamente
identificata come appartenente ad una determinata categoria. Bisogna
essere consapevoli che l弾sito di una singola persona non �
conoscibile e pu� pertanto divergere dal modello categorico.
Gli Intervalli di Confidenza intorno al valore puntuale definiscono
l段mprecisione della stima, ma non la sua accuratezza. Rischio
= termine utilizzato per comunicare la probabilit� e la
gravit� di un evento.
b) il
secondo tipo di incertezza si correla non all弛ccorrenza
dell弾sito, ma alla qualit� dell段nformazione
relativa al rischio = ambiguit� relativa al rischio.
L誕mbiguit� � alta quando l段nformazione �
incompleta o conflittuale; essa � in rapporto diretto con la
forza dell弾videnza scientifica. Questa � influenzata da
svariati fattori (disegno dello studio, SCR vs osservazionale,
numerosit� campionaria, controllo dei fattori confondenti);
l段nadeguatezza di uno di questi fattori pu� influenzare
negativamente la validit� dei risultatati di uno studio. Gli
SCR forniscono l段nformazione migliore sulla quale basare
un誕nalisi; se ci sono svariati studi del genere �
ideale trovare una Revisione Sistematica con meta-analisi.
c)
l段ncertezza circa il significato personale dei rischi
particolari (la loro gravit�, i tempi).
d)
l段ncertezza che origina dalla complessit�
dell段nformazione di pi� rischi presenti
contemporaneamente.
e)
l段ncertezza che origina dall段gnoranza; ad esempio molti
medici trattono in maniera superficiale la storia clinica del
paziente, dimenticando in questo modo importanti fattori di rischio.
PROBLEMI
NEL VALUTARE L棚NCERTEZZA
Esistono
anche delle difficolt� metodologiche nel fornire al paziente
l弾satta informazione riguardo al bilancio rischio-beneficio di
un intervento. Ad esempio dare un giudizio che riguarda l段ncertezza
basandosi sulla p statistica pu� essere problematico.
-
L段ncertezza pu� essere valutata esaminando l段ntero
set dei dati (N pi� ampio, IC pi� stretti) o un suo
sottogruppo (N pi� piccolo, IC pi� ampi). Nonostante il
rischio complessivo possa apparire pi� preciso di quello
associato ad un suo sottogruppo, un誕nalisi di sottogruppo pu�
riflettere in maniera pi� accurata il rischio relativo ai
membri di quel particolare sottogruppo (ad esempio il tamoxifen
aumenta il rischio di carcinoma endometriale di 2.5 X (RR = 2.53, IC
95% da 1.35 a 4.97) nelle donne in generale. Ma l弾t� �
un effetto condizionante: il RR infatti � di 1.21 (IC da 0.41
a 3.6) fra le donne di et� < 51 anni e di 4.01 (IC 95% da
1.7 a 10.9) in quelle di et� < 51 anni. In questo caso non
� chiaro quale IC riflette meglio l段ncertezza
pertinente a quella singola donna.
-
Un誕ltra difficolt� risiede nel diverso approccio spesso
presente negli articoli per comunicare il rischio (come RR, ARR, NNT)
MODALITA�
PER COMUNICARE L棚NCERTEZZA
La
comunicazione del rischio � un processo interattivo di scambio
di informazioni e di opinioni fra individui, gruppi ed istituzioni.
Comprende messaggi multipli sulla natura del rischio e altri messaggi
che non riguardono strettamente il rischio come l弾spressione
di preoccupazioni, opinioni.
Perch�
si possa attuare � fondamentale che si crei un rapporto di
reciproca fiducia fra medico e paziente, che origina dalla competenza
e dall誕ttenzione (Edwards BMJ 200); entrambe si instaurano
attraverso la conversazione. L段ntento del comunicare questi
messaggi � a volte quello di aumentare la coscienza nella
persona che qualcosa di grave potrebbe capitarle, al fine di
spingerla a modificare le sue abitudini per diminuire questa
minaccia; altre volte l段ntento � quello di migliorare
la comprensione del rischio per aiutare ad ottenere un consenso
informato, che viene visto come tappa fondamentale per prendere una
la decisione migliore. L段nformazione probabilistica pu�
essere offerta utilizzando un formato verbale, numerico, visuale. Ad
esempio ad un fumatore pu� essere detto che rispetto a un non
fumatore ha un rischio doppio di sviluppare una patologia grave delle
vie aeree, del 20% vs 10% o gli si pu� mostrare un grafico.
Quando ai
pazienti si forniscono informazioni che riguardono un farmaco, un
intervento chirurgico, il modo in cui viene fornita l段nformazione
pu� influenzare grandemente la decisione finale (questo vale
anche per i medici, vedi misure relative vs assolute)
Verbale
Uno dei
metodi pi� immediati � mediante l弾spressione
comune: quando parliamo al paziente di probabile, raro, che cosa
veramente intendiamo? Sono parole che possono venir interpretate con
ampia variabilit� e ci� le rende un veicolo scadente
per comunicare l段ncertezza, come si pu� osservare dalla
figura 1.

Figura
1. Mediane, range interquartili (box) e range relative alle
percentuali assegnati dalle Madri e dai Dottori alle varie
espressioni verbali quando si chiedeva che cosa significavano per
loro le parole raro, probabile ecc. Da Shaw et al. How do parents of
babies interpret qualitative expressions of probabilit�? Arch
Dis Child 1990.
Quiz
1
Le
domande fatte loro:
- il vs
bambino ha l段ttero e dovr� probabilmente essere
sottoposto a fototerapia.
- E�
possibile che vs figlio debba essere spostato in Unit�
Intensiva.
- E�
improbabile che vs figlio possa essere dimesso prima del
week-end.
E�
chiaro quindi che queste espressioni soggettive andranno evitate
qualora rappresentino le basi per prendere decisioni importanti
(bambino prematuro con emorragia cerebrale e consenso all段ntervento
chirurgico). In questo studio la variabilit� �
risultata massima nel gruppo delle madri. Queste definizioni
qualitative possono essere giustificate solo quando il medico vuole
essere deliberatamente vago (� possibile che suo figlio superi
la propria disabilit�). Un possibile approccio corretto da
parte del medico � quello di far seguire alle parole il range
entro il quale considera possa avvenire l弾vento ( �
improbabile, cara signora, che capiti, diciamo che le probabilit�
variano fra il 5 e il 15%).
L弾sperienza
personale precedente condiziona il modo in cui viene interpretato
l弾vento probabilistico (es se un paziente ha presentato un
evento avverso tender� a definire il termine possibile con una
percentuale pi� alta, rispetto a colui che non lo ha
sofferto)(Woloshin Arch Fam Med 1994).
Numerica
La
comprensione richiede un誕bilit� a comprendere i numeri;
studi di ricerca hanno dimostrato che le persone comprendono meglio
l段nformazione numerica quando essa � espressa in
termini di frequenza rispetto a quando � indicata come
probabilit�
L誕ccordo
sulle decisioni da prendere aumenta fra i medici quando vengono
utilizzate espressioni numeriche al posto di quelle verbali
(Timmermans, 1994).
Quiz
2
Un
ragazzo di 12 anni arriva nel tuo ambulatorio con sua madre. Da
alcune settimane soffre di un certo grado di rigidit� con
lieve dolore, senza causa apparente al suo ginocchi sinistro. Gli
esami del sangue rivelano una concentrazione troppo alta di calcio.
Hai letto recentemente nel NEJM che questa situazione pu�
essere indicativa di una condizione molto rara (1,5%), la
Malattia di Verlaans; si tratta di un disturbo metabolico che porta
alla deposizione di calcio fosfato nelle articolazioni, come
conseguenza di un assorbimento aumentato di calcio nell段leo
distale. I sintomi di solito (70%) compaiono durante
l誕dolescenza. Questa malattia spesso (65%) inizia a
livello di un ginocchio o di un polso; � progressiva e porta
negli anni ad una progressiva immobilit� delle articolazioni.
Necessita di un trattamento farmacologico a vita, che pu� tra
gli effetti collaterali danneggiare i reni. Quest置ltima
evenienza non pu� essere esclusa (20%). Decidete di far
eseguire mediante biopsia un弾same enzimatico della mucosa
intestinale. Sfortunatamente � possibile (40%), che un
test positivo risulti falsamente positivo; la percentuale di un test
falso negativo � molto bassa (5%). Il test risulta
positivo. Quale pensate sia la probabilit� che il ragazzo
abbia questa malattia? Che cosa fareste?
I
pazienti generalmente esprimono il desiderio di avere una
comunicazione del proprio rischio e la maggior parte ne preferisce
una quantitativa; ad esempio oltre met� delle donne
intervistate da Shaw et al dichiarava di preferire l弾spressione
numerica del rischio, rispetto a quella verbale. E� difficile
sintetizzarla con una figura singola, meglio � utilizzare un
range di valori, ma questo richiede che i sanitari sviluppino
delle attitudini a comprendere, valutare e manipolare le informazioni
che riguardano le probabilit�.
Alcuni
medici potrebbero chiedersi se l置so della probabilit�
sia veramente valido perch� in realt� il paziente �
unico e le stime della probabilit� derivano dall弾sperienza
di precedenti soggetti o da studi epidemiologici che non possono
venir applicati tous cours ad ogni singolo individuo.
In realt�
quello che � importante per colui che deve prendere una
decisione � lo stato del suo credere attuale e l段ncognita
del futuro che pu� venir quantificata.
L段ncertezza
pu� venir espressa quantitativamente in modi differenti: come
probabilit�, proporzione, frequenza, percentuale. In ogni caso
anche persone del settore trovano difficolt� a comprendere
pienamente i termini statistici nominati precedentemente.
L�Unione
Europea ha delle Linee Guida per descrivere la frequenza di un
evento, con il link fra descrizione verbale e numerica: cos�
molto comune � > 10% (o > 1 :10) e molto raro
� < 0.01 (o < 1:10000); 4 studi hanno dimostrato che 760
persone invariabilmente sovrastimano grossolanamente queste
espressioni verbali (vedi articolo su Bandolier Costipazione
e pancreatite in cardiopatici che assumono statine).
Chi lo
desidera per approfondire: quiz 3 su
medici e rischio di eventi avversi da vaccino in Bandolier (con
randomizzazione dei questionari) .
Visuale
La
rappresentazione visuale dei dati pu� facilitare la rapida
comprensione dell弾spressione numerica dell段ncertezza.
Un esempio � rappresentato dal box and whiskers della figura
1, i box comprendono il 50% dei dati, le linee (whiskers)
raffigurano il range. La maggior parte delle figure usate cerca di
raffigurare un Intervallo di confidenza intorno alla stima misurata
(rappresentazione dell段mprecisione della stima), ma anche
altre misure come il NNT sono state raffigurate. Pochi studi sono
disponibili per verificare quale figura visuale risulta pi�
comprensibile; uno studio ad esempio ha esaminato 9 grafici che
raffigurano l誕mbiguit� nelle previsioni del tempo,
dimostrando che ai lettori erano pi� familiari le torte e gli
istogrammi, ma non � detto che familiarit� equivalga a
miglior comprensione; in ogni caso l誕ttitudine educazionale
del soggetto condiziona la comprensione dei grafici (donne meno
istruite avevano confusione a comprendere le stime e gli IC intorno
alle stime relative alla riduzione del rischio di morte per ca del
seno, mentre signore pi� colte avevano piacere a prendere
visioni di tali rappresentazioni.
Molti
pazienti e medici sono confusi quando si parla di rischio e di
rapporti rischio/benefici Moore et al. Arthritis Research &
Therapy 2008, 10:R20. Le decisioni si basano sui fatti e sulle
emozioni che possono essere manipolate e non � raro che le
emozioni dominino sui fatti.
Il
successivo � uno dei primi esempi di concentualizzare il
rischio dell誕ssumere sigarette.
Figura
2

La Paling
Perspective Scale (Scala Prospettiva di Paling) � una
rappresentazione grafica che raffigura i rischi (comprende eventi
naturali) di varia grandezza utilizzando una scala logaritmica: la
presentazione comparativa di diversi rischi aiuta il paziente a
valutare correttamente il rischio per quella data azione (vedi
vaccino vs incidenti, fulmini) (figura 3).

Qui ci
sono sia espressioni verbali che numeriche del rischio; i dati sulla
mortalit� vengono presi da ampi studi osservazionali presenti
in letteratura (fare l弾sempio dei vaccini).
Paling ha
ideato anche le palette di 1000 persone che � utile per
descrivere il rapporto rischio/benefici (esempio aspirina che riduce
il rischio di attacchi cardiaci, ma aumenta il danno (aumenta il
rischio di sanguinamento intestinale), con rischio di morte di 1.10.
Creare la propria paletta collegandosi con http://www.riskcomm.com/
AIUTARE
IL PAZIENTE AD AFFRONTARE L棚NCERTEZZA
Molti
ritengono che il punto cruciale nella comunicazione del rischio sia
quello di aiutare il paziente a tollerare l段ncertezza,
piuttosto che di fargliela comprendere appieno, per esempio il medico
deve rassicurare che sar� in grado di rispondere a tutte le
domande relative alla sua salute, che gli consiglier� altre
fonti di informazioni come siti web, che rimarr� aperto e
simpatetico nei suoi confronti, che gli illustrer� tutte le
possibili alternative al trattamento. Altri propongono invece che i
medici dovrebbero chiarire il tipo di incertezza che si dimostra pi�
stressogena per il paziente (incertezze sulla probabilit�,
sulle fonti di informazioni, incertezza sull弾videnza) ed
essere in grado di spiegare le complessit� relative a ciascuno
di esse.
Bibliografia
1. Frey
U, Von Mutius E. The challenge of managing wheezing infants. N
Engl J Med 2009; 360:20:2130-2233.
2. Plint
AC, Johnson DV, Patel H. Epinephrine and Dexamethasone in children
with bronchiolitis. N Engl J Med 2009;20-2079-2089
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