Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
M&B Pagine Elettroniche
Casi indimenticabili
Non tutto ciò che sibila è wheezing: dispnea persistente da massa cervico-mediastinica
1Scuola Di Specializzazione In Pediatria, Università Politecnica Delle Marche
2SOD Clinica Pediatrica a indirizzo genetico-metabolico, gastro-nefrologico, Ospedale Salesi, Ancona
Indirizzo per corrispondenza: marilena.perna@pm.univpm.it
Persistent dyspnoea caused by a cervico-mediastinal mass
Key words: Wheezing, Respiratory failure, Neuroblastoma, Respiratory distress
The paper presents the case of a 13-month-old girl admitted to the Emergency Unit with progressive respiratory failure, initially misdiagnosed as asthmatic bronchitis or foreign body aspiration. Due to her rapid clinical deterioration and an exceptionally difficult intubation, urgent imaging was performed. Chest X-ray and CT scan revealed a large cervical mass extending into the thorax, which caused significant airway deviation and obstruction. The mass was identified as a stage L2 neuroblastoma. The described case emphasises the need to include extrinsic oncological compression in the differential diagnosis of acute respiratory distress, especially when patients do not respond to conventional treatments or present physical impediments during life-saving procedures.
Il lavoro descrive il caso di una bambina di 13 mesi giunta in Pronto Soccorso per una progressiva insufficienza respiratoria, inizialmente interpretata come bronchite asmatiforme o possibile aspirazione di corpo estraneo (ab ingestis). A causa di un rapido deterioramento clinico e di un'intubazione particolarmente difficoltosa, sono stati eseguiti approfondimenti radiologici urgenti. La radiografia del torace e la successiva TC hanno rivelato una voluminosa massa laterocervicale estesa al torace, con deviazione e ostruzione delle vie aeree, risultata essere un neuroblastoma in stadio L2. Il caso sottolinea l'importanza di considerare cause compressive extrinseche di natura oncologica di fronte a quadri di distress respiratorio acuto che non rispondono alle terapie standard o che presentano ostacoli fisici alle manovre di rianimazione.
Vuoi citare questo contributo?
Per accedere all'articolo in formato full text è necessario inserire username e password.
Puoi accedere all'articolo abbonandoti alla rivista (link). Per acquistare l'articolo contattare la redazione all'indirizzo abbonamenti@medicoebambino.com.
