Giugno 2026 - Volume XLV - numero 6
Problemi speciali
1Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università dell’Insubria, Varese
2UOC di Pediatria Generale, Fondazione Policlinico “A. Gemelli” IRCCS, Roma
3SC di Pediatria, Centro Fondazione Mariani per il Bambino Fragile, ASST Lariana, Como
Indirizzo per corrispondenza: vcaspani@studenti.uninsubria.it
Key words: Sialorrhea, Paediatric disabilities, Neurodevelopmental disorders
Sialorrhea may often be easily detected by the physician in patients with disabilities, especially in paediatric patients. It is a symptom with significant implications both on the patient’s emotional and relational sphere and on hospitalisations for recurring lung infections. The diagnosis is simple and, in most cases, based on clinical data. The following quantification of the phenomenon relies on scales and questionnaires that may be quickly administered to parents. Today, many treatment options are available for its management: rehabilitative, pharmacological and surgical. The favourite therapeutic approach, especially in children, should be a complementary one.
Nel paziente con disabilità, specialmente se pediatrico, la scialorrea può essere sovente e facilmente rilevata dal Curante. Si tratta di un sintomo con significative ricadute sia sulla sfera relazionale-emotiva del paziente che sulle ospedalizzazioni per infezioni polmonari ricorrenti. La diagnosi è semplice e nella maggioranza dei casi si basa su un dato clinico. La successiva quantificazione del fenomeno si avvale invece di scale e questionari di rapida somministrazione al genitore. A oggi sono disponibili numerose opzioni di trattamento per la sua gestione: riabilitative, farmacologiche e chirurgiche. L’approccio terapeutico da privilegiare, specialmente nel bambino, è quello complementare.
Vuoi citare questo contributo?