M&B Pagine Elettroniche
a cura della redazione di MeB Pagine Elettroniche
Volume XVII
Dicembre 2014
numero 10
APPUNTI DI TERAPIA




Ha ancora un ruolo l’uso dell’aspirina nella malattia di Kawasaki e, se sì, a quale dosaggio?

Federico Marchetti, Lorenzo Mambelli, Sara Pusceddu
UOC di Pediatria e Neonatologia, Ospedale di Ravenna, AUSL della Romagna

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F. Marchetti, L. Mambelli, S. Pusceddu. HA ANCORA UN RUOLO L’USO DELL’ASPIRINA NELLA MALATTIA DI KAWASAKI E, SE Sì, A QUALE DOSAGGIO?. Medico e Bambino pagine elettroniche 2014; 17(10) https://www.medicoebambino.com/?id=AP1410_10.html



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1 commento

Le controversie sulla terapia della malattia di Kawasaki
Riporto alcune riflessioni in merito all’articolo sull’uso dell’aspirina nella malattia di Kawasaki pubblicato sul numero di Medico e Bambino di Dicembre.
A mio avviso la necessità di nuove linee guida si pone a livello internazionale non solo italiano o nazionale, perché negli ultimi anni sono usciti articoli con nuovi suggerimenti terapeutici che si rifanno a casistiche nazionali, a volte con una numerosità limitata. Necessitiamo di nuove Linea Guida internazionali o almeno occidentali nel senso che i Giapponesi stanno sempre bassi con i dosaggi dei farmaci (vedi utilizzo delle IVIG a un dosaggio di 1 g/kg ev). Questo problema si è posto anche recentemente in un incontro tra i massimi esperti di malattia di Kawasaki mondiale. Bisogna lavorare con i grandi numeri in una malattia che ancora ci sfugge sia dal punto di vista eziologico che nella corretta gestione della terapia dei casi refrattari alla terapia standard. Posto che siamo tutti concordi con l’utilizzo della IVIG ad alto dosaggio come effettivamente protettive nei confronti della arterie coronarie, per il resto sin dall'inizio delle nostre conoscenze sulla malattia di Kawasaki si viaggia in una nebulosa che a tratti suggerisce a tratti sconsiglia l'utilizzo di cortisone e aspirina ad alto dosaggio nella fase acuta; questo perché non ci sono evidenze universalmente riconosciute. Faccio un esempio: un bambino recentemente trattato in fase acuta con IVIG ad alto dosaggio e cortisone perché ad alto rischio di non risposta terapeutica,comunque ha sviluppato un severo aneurisma gigante a carico della arteria coronaria discendente. Colgo quindi l’occasione per ricordare che i primi di Febbraio si terrà alle Hawaii l’undicesimo Kawasaki Disease International Simposium dove porteremo anche la casistica della nostra regione Emilia Romagna e dove speriamo si discuta sulla nuova formulazione di linee guida internazionali che possano essere condivise cosi da fare un po’ di chiarezza e ridefinire le nuove terapie gold standard.

Dott.ssa Elena Corinaldesi
UO di Pediatria, Ospedale Ramazzini, Carpi (MO)
martedì, 13 Gennaio 2015, ore 11:51



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