Come si suol dire, non tutto, ma di tutto! In "Appunti di terapia" vengono affrontati due argomenti di Sanità pubblica:
il costo sanitario della nascita pretermine
su una coorte ipotetica di 669.601 bambini, nati in Inghilterra e in Galles
nel 2006;
la relazione causale tra l'intervento di adenotonsillectomia e l'incremento ponderale, a volte sino all'obesità.
In "Pediatria per l'Ospedale" viene riportata
la sintesi dell'aggiornamento pubblicato sul New England Journal of Medicine
sull'intossicazione da monossido di carbonio.
Spesso commettiamo l'errore di considerare l'avvelenamento da monossido
di carbonio solo nella forma acuta, gravissima e letale, mentre trascuriamo i più numerosi avvelenamenti cronici,
che si manifestano con quadri clinici diversi, spesso poco tipici e sempre di difficile riconoscimento.
Nella rubrica "Occhio all'evidenza" si discute nuovamente di un
argomento molto controverso che riguarda la relazione
tra l'utilizzo dei beta-2 stimolanti long-acting e il rischio di ricovero, di intubazione o di morte:
le ultime evidenze sono rassicuranti.
I "Casi indimenticabili" di questo mese riportano tre problemi che sono
affrontati su questo numero della rivista:
il bambino con ADHD,
la depressione post-partum,
la drammatica possibilità
di trovarsi di fronte a una
sindrome di Münchausen.
Ritorna la rubrica "Presentazioni PowerPoint", che affronta un
argomento delicato, quello del
conflitto di interesse, che coinvolge il Sistema Sanità in modo a volte strisciante,
a volte talmente evidente da fare scandalo.