Febbraio 2026 - Volume XLV - numero 2
Articolo speciale
1Pediatra, città di Chivasso (TO)
2Dipartimento di Scienze Chirurgiche, sezione di Odontoiatria Pediatrica CIR-Dental School, Università di Torino
3Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università di Torino
Indirizzo per corrispondenza: aldoravaglia@alice.it
Key words: Malocclusion, Craniofacial developmental anomalies, Paediatric oral health, Health policy, National malocclusion registry
Malocclusions are among the most common conditions in childhood, with a high prevalence in Italy as well, although epidemiological data remain fragmented. The family paediatrician, due to early and continuous contact with the child, plays a key role in recognising craniofacial developmental anomalies, identifying risk factors and appropriately referring to specialists. This paper provides a summary of the national epidemiological situation, a review of the core competencies required by the family paediatrician and a proposal to overcome the main challenges in the current landscape of paediatric oral health.
Le malocclusioni rappresentano una delle condizioni più comuni in età evolutiva, con una prevalenza elevata anche in Italia, ma con dati epidemiologici ancora frammentari. Il pediatra di famiglia, grazie al contatto precoce e continuativo con il bambino, riveste un ruolo chiave nel riconoscimento delle anomalie dello sviluppo cranio-facciale, nell'identificazione dei fattori di rischio e nell’invio appropriato allo specialista. Il lavoro propone una sintesi della situazione epidemiologica nazionale, una revisione delle competenze utili al pediatra di famiglia e una proposta di superamento delle principali problematiche nel panorama della salute orale del bambino.
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