Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Casi indimenticabili
Lussazione atlanto-epistrofea e sindrome di Down: un binomio da non dimenticare
1UOC Pediatria e Pronto Soccorso, AOUP “G.Rodolico-San Marco”, PO “San Marco”, Catania
2Scuola di Specializzazione in Pediatria, AOUP “G.Rodolico-San Marco”, Università di Catania
3UOC Neurochirurgia, AOUP “G.Rodolico-San Marco”, PO “San Marco”, Catania
Indirizzo per corrispondenza: giuseppemerli97@gmail.com
Atlanto-axial dislocation and Down Syndrome: a case report
Key words: Down syndrome, Torticolllis, Neurological deficits, Atlanto-axial dislocation, Spinal cord compression, Halo-Vest
A 6-year-old girl with Down syndrome presented with persistent torticollis and sudden neurological deficits. CT and MRI scans diagnosed an atlanto-axial dislocation (C1-C2) with severe spinal cord compression. Conservative treatment using traction and a Halo-Vest for three months was successfully implemented. The case highlights the critical importance of early diagnosis of neurological signs in patients with ligamentous laxity.
Una bambina di 6 anni con sindrome di Down ha presentato torcicollo persistente e improvvisi deficit neurologici. Gli esami TC e RM hanno diagnosticato una lussazione atlanto-epistrofea (C1-C2) con grave compressione midollare. È stato intrapreso un trattamento conservativo con trazione e immobilizzazione tramite Halo-Vest per tre mesi, con successo clinico. Il caso sottolinea l’importanza della diagnosi precoce dei segnali neurologici in pazienti con lassità legamentosa.
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