Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.

Febbraio 2026 - Volume XXIX - numero 2

M&B Pagine Elettroniche

I Poster degli specializzandi

Dietro le quinte dell'otite media acuta

Giada Piccinin1, Anna Cattarossi1, Lucia Marzari1, Alessia Giuseppina Servidio2, Stefanny Andrade2

1Scuola di specializzazione in Pediatria, Università di Udine
2SOC Clinica Pediatrica, Ospedale “Santa Maria della Misericordia”, Udine

Indirizzo per corrispondenza: giada.piccinin@gmail.com

Bambino di 2 anni valutato presso il nostro Pronto Soccorso pediatrico per comparsa di strabismo convergente all’occhio sinistro, episodi saltuari di vomito mattutino e comportamento inusuale, caratterizzato da alternanza di fasi di vivacità a fasi di sonnolenza e irritabilità. Il piccolo era già stato valutato in due occasioni per episodi di vomito in apiressia, con obiettività nella norma e dimesso con diagnosi di gastroenterite virale. Eseguita visita oculistica per fundus oculi, che risultava regolare, ed esami ematici, con riscontro di piastrinosi e incremento dei livelli di D-dimero.
Bambino di 4 anni e 5 mesi visitato per comportamento inusuale caratterizzato da fasi di normalità e fasi di riferita eccessiva sonnolenza, cefalea occipitale posizionale, qualche episodio di vertigine e un vomito isolato. Due giorni prima era stata diagnosticata un’otite media acuta sinistra e aveva avviato antibioticoterapia. Agli esami presentava un aumento del D-dimero e delle piastrine, ai limiti superiori; veniva eseguita una visita oculistica che escludeva papilledema.
In considerazione della storia clinica, i bambini venivano sottoposti a RM che evidenziava in entrambi i casi un quadro di trombosi venosa cerebrale, con estensione nel primo caso al seno trasverso, sigmoideo e bulbo della giugulare destro, in associazione alla presenza di segni di flogosi a carico delle cellette mastoidee (Figura 1), mentre nel secondo caso trombosi subacuta con coinvolgimento di seno trasverso, sigmoideo, bulbo, tratto craniale della giugulare interna e sospetto iniziale impegno della vena di Labbé a sinistra, senza flogosi mastoidea (Figura 2).

Figura 1. Sequenza Time Of Flight (TOF) in 2D di angio-RMN di quadro di trombosi del seno trasverso e sigmoideo.


Figura 2. Sequenza Time Of Flight (TOF) in 2D di angio-RM di quadro di trombosi del seno trasverso, sigmoideo, bulbo e tratto craniale della giugulare interna.


Discussione

La trombosi dei seni venosi cerebrali è una delle complicanze più temute dell’otite media acuta, con un tasso di mortalità stimato del 5 - 10%1. La presentazione clinica di tale complicanza è estremamente variabile e frequentemente subdola2; l’assenza di segni tipici di otomastoidite acuta non esclude la diagnosi e l’esordio è tipicamente successivo alla risoluzione dell’otite1. I sintomi più frequenti sono cefalea, nausea e/o vomito, alterazioni del comportamento e diplopia. I segni neurologici tipici sono papilledema, strabismo, paralisi del nervo facciale o abducente, crisi convulsive e atassia3,4. Dal punto di vista terapeutico, pochi studi hanno indagato il ruolo degli anticoagulanti nei pazienti pediatrici e non esistono ancora raccomandazioni basate su evidenze derivanti da studi randomizzati. Il razionale del loro utilizzo si fonda sulla prevenzione della propagazione del trombo, mentre la terapia antiedemigena è indicata in caso di segni di ipertensione endocranica4.
I nostri casi ci ricordano che questa complicanza può presentarsi con mille volti e spesso, dietro le quinte di una scena suggestiva per altre diagnosi: anche quando i sintomi non sembrano indicare chiaramente un’ipertensione endocranica, non bisogna escluderla se il comportamento o la clinica “non convince”. E attenzione ai fattori precipitanti quali disidratazione e predisposizione genetica, i quali vanno sempre indagati come potenziali coprotagonisti del quadro.

Bibliografia

  1. Wong BY, Hickman S, Richards M, Jassar P, Wilson T. Management of paediatric otogenic cerebral venous sinus thrombosis: a systematic review. Clin Otolaryngol 2015;40(6):704-14. DOI: 10.1111/coa.12504.
  2. Zanoletti E, Cazzador D, Faccioli C, Sari M, Bovo R, Martini A. Intracranial venous sinus thrombosis as a complication of otitis media in children: Critical review of diagnosis and management. Int J Pediatr Otorhinolaryngol 2015;79(12):2398-403. DOI: 10.1016/j.ijporl.2015.10.059.
  3. Mehta N, Sheth N, Halverson M, et al. Cerebral Sinovenous Thrombosis in Children With Acute Bacterial Intracranial Infection. Neurology 2025;105(8): e214175. DOI: 10.1212/WNL.0000000000214175.
  4. Castellazzi ML, di Pietro GM, Gaffuri M, et al. Pediatric otogenic cerebral venous sinus thrombosis: a case report and a literature review. Ital J Pe-diatr 2020; 46(1):122. DOI: 10.1186/s13052-020-00882-9.

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