Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Aprile 2026 - Volume XXIX - numero 4
M&B Pagine Elettroniche
I Poster degli specializzandi
Il cervello sotto attacco: un caso di LES a esordio adolescenziale
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Milano-Bicocca, Monza
Indirizzo per corrispondenza: e.cartisano@campus.unimib.it
Ragazzo di 17 anni in carico alla UONPIA territoriale per un lieve ritardo di sviluppo psico-motorio, con anamnesi mute per patologie di rilievo.
Si presenta presso il Pronto Soccorso (PS) di un ospedale periferico per dolore al fianco sinistro. Gli esami effettuati rivelano una leucolinfopenia e all’ecografia addominale un fegato ai limiti superiori della norma, oltre a un linfonodo iperplastico di 1,7 cm in sede ilo-epatica. Viene dunque dimesso con terapia antalgica al bisogno, con un’iniziale risoluzione della sintomatologia.
Dopo circa 2 mesi si presenta nuovamente in PS per una recrudescenza del sintomo dolorifico, questa volta associato anche ad astenia, febbricola, tachicardia a riposo, lieve sudorazioni notturne, saltuario alvo diarroico e un calo ponderale di 6 kg in 2 mesi. Agli esami ematici si evidenziano leucopenia e anemia; gli esami strumentali mostrano linfoadenopatie diffuse ed epatosplenomegalia, confermata anche alla risonanza magnetica addominale; per i presenti motivi viene inviato presso l’ambulatorio di Ematologia pediatrica.
All’arrivo presso l’ambulatorio il paziente si presenta in stato catatonico e viene dunque inviato presso il PS, dove inizia a presentare episodi accessuali caratterizzati da ipertono diffuso. Vengono eseguiti gli accertamenti del caso: la TC encefalo, negativa, l’elettroencefalogramma, che risulta disorganizzato e rallentato diffusamente ma senza anomalie specifiche, il tossicologico su urine, anche questo negativo. Agli esami ematici persistono lieve leucopenia, anemia, lieve amilasemia e rialzo dell’LDH (579 U/l). Viene eseguita una rachicentesi in sedazione il cui chimico-fisico risulta nella norma; multiplex PCR per batteri, virus e lieviti ed esame colturale negativi.
Nel mentre il paziente mostra posture rigide, una mimica facciale tesa e un comportamento motorio altalenante, con periodi di stupore che si alternano a fasi di eccitazione psicomotoria accompagnate da manierismi, o a momenti di apparente sonnolenza, caratterizzati da brevi chiusure degli occhi. Il linguaggio risulta disorganizzato e include confabulazioni. Si osservano anche alterazioni nel contenuto e nella forma del pensiero, che appare delirante.
In accordo con i colleghi della Neuropsichiatria si proseguono gli accertamenti alla ricerca di una causa plausibile per la sindrome psicotica acuta in corso1.
Viene eseguita una RM encefalo, che risulta nella norma, escludendo dunque la presenza di neoformazioni; si dosano gli ormoni tiroidei e si esclude una tireotossicosi; si dosano cupremia, cupruria, ceruloplasmina e si esegue valutazione oculistica con lampada a fessura (per escludere anello di Kayser-Fleisher) e tutto risulta nella norma permettendo di escludere la diagnosi di morbo di Wilson.
Dal punto di vista infettivologico, vengono eseguite sierologie per HBV, HCV, EBV, schistosoma, bartonella, salmonella, leishmania, LUE e HIV, Quantiferon e ricerca del parassita malarico, tutte risultate negative per infezioni acute in atto.
Perviene nel frattempo l’esito dell’autoimmunità su liquor che rivela una positività per anti-DNA (alto titolo 120) e a livello sierico si evidenzia positività ad alto titolo per ANA, ENA e nDNA: questi dati, unitamente al riscontro di leucopenia, di minima falda di versamento pericardico all’ecocardiografia, di consumo del complemento e del quadro neuropsichiatrico, permettono di porre diagnosi di lupus eritematoso sistemico con coinvolgimento neurologico2.
Discussione
Il lupus eritematoso sistemico (LES) con coinvolgimento neuropsichiatrico include le sindromi neurologiche del sistema nervoso centrale, periferico e autonomo e le sindromi psichiatriche osservate nei pazienti con LES in cui siano state escluse altre cause3.
I sintomi neuropsichiatrici con cui il LES può presentarsi sono, in ordine di frequenza: cefalea (in particolar modo l’emicrania), disturbi cerebrovascolari (con coinvolgimento infiammatorio predominante a livello delle piccole arterie visibile alla RM come lesioni della sostanza bianca ipercaptanti), crisi epilettiche, deterioramento cognitivo, disturbi dell’umore (in particolar modo depressione, con aumento del rischio suicidario), psicosi e stato confusionale acuto, disturbi del movimento e, raramente, sindrome demielinizzante, mielopatia e meningite asettica4. Nel caso descritto il sintomo principale è stato appunto lo stato psicotico acuto, che si riscontra nel 22,7% dei casi di pazienti con LES con coinvolgimento neuropsichiatrico4. Il ragazzo è stato poi ricoverato presso il reparto di Pediatria per circa 3 mesi.
Il trattamento ha previsto l’uso combinato di diversi farmaci, in particolare: acido acetilsalicilico, idrossiclorochina, corticosteroidi ad alte dosi, ciclofosfamide, plasmaferesi, terapia intratecale5 (rachicentesi settimanali medicate con metotrexato e desametasone), levetiracetam, baclofene, olanzapina.
Durante la degenza il quadro clinico è andato incontro a graduale e progressivo miglioramento, evolvendo da uno stato catatonico completo a un recupero della vigilanza e riorganizzazione dell’attività elettrica all’EEG.
Bibliografia
- AlHakeem AS, Mekki MS, AlShahwan SM, Tabarki BM. Acute psychosis in children: do not miss immunemediated causes. Neurosciences (Riyadh) 2016;21(3):252-5. DOI: 10.17712/nsj.2016.3.20150760.
- Aringer M, Costenbader K, Daikh D, et al. 2019 European League Against Rheumatism/American College of Rheumatology Classification Criteria for Systemic Lupus Erythematosus. Arthritis Rheumatol 2019;71(9):1400-12. DOI: 10.1002/art.40930.
- The American College of Rheumatology nomenclature and case definitions for neuropsychiatric lupus syndromes. Arthritis Rheum 1999;42(4):599-608. DOI: 10.1002/1529-0131(199904)42:4<599::AID-ANR2>3.0.CO;2-F.
- Appenzeller S, Pereira DR, Julio PR, Reis F, Rittner L, Marini R. Neuropsychiatric manifestations in childhood-onset systemic lupus erythematosus. Lancet Child Adolesc Health 2022;6(8):571-81. DOI: 10.1016/S2352-4642(22)00157-2.
- Nie Y, Sun B, He X, et al. The influence of intrathecal injection of methotrexate and dexamethasone on neuropsychiatric systemic lupus erythematosus (NPSLE): a retrospective cohort study of 386 patients with NPSLE. Arthritis Res Ther 2023;25(1):50. DOI: 10.1186/s13075-023-03030-w. Erratum in: Arthritis Res Ther 2023;25(1):71. DOI: 10.1186/s13075-023-03056-0.
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