Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Settembre 2012 - Volume XV - numero 7
M&B Pagine Elettroniche
Casi indimenticabili
Un
bambino che di colpo mostra il suo...lato debole
Clinica
Pediatrica, Pisa
Federico,
10 mesi, viene condotto in pronto soccorso per aver presentato,
in pieno benessere, un episodio critico caratterizzato da
lateralizzazione dello sguardo verso sinistra e restrizione dello
stato di coscienza, della durata complessiva di circa 20 minuti,
a risoluzione spontanea. All’esame obiettivo il bambino si
presenta in buone condizioni generali, appare vigile e reattivo;
a una prima valutazione l'esame neurologico risulta normale per
l'età. I parametri vitali sono nella norma e si decide di
trattenere il bambino in osservazione.
A una
rivalutazione a distanza di alcune ore, Federico mostra però
insorgenza progressiva di sfumati segni di lato: dapprima una
moderata ipomobilità dell'arto superiore sinistro (il
bambino, riferito tendenzialmente destrimane, afferra gli oggetti
quasi esclusivamente con la mano destra, utilizzando l'arto
superiore sinistro in maniera incerta e solo se forzato), alla
quale si associa anche una deviazione della rima buccale, sempre
a sinistra, evidente soprattutto quando sorride o durante il
pianto. Infine, si osserva che l'arto inferiore sinistro risulta
ipomobile e nella stazione seduta il bambino tende a cadere verso
sinistra.
Tali
sintomi neurologici inducono a richiedere la consulenza del
Neurochirurgo che sottolinea la necessità di eseguire una
diagnostica per immagini del sistema nervoso centrale: nel
sospetto di una formazione espansiva intracranica, si richiede
quindi una RM encefalo. Nel frattempo vengono eseguiti esami
ematici che risultano nella norma.
Alla
risonanza non vengono evidenziate formazioni espansive, ma viene
rilevata “un'area ischemica in sede lenticolare, nella
porzione media della corona radiata e alla giunzione testa-corpo
del nucleo caudato di destra”. L'angio-RM eseguita a
completamento diagnostico documenta una settoriale occlusione
dell'apice del sifone carotideo di destra, con riduzione di
calibro della carotide interna a monte che risulta filiforme nel
suo tratto intracranico; le arterie cerebrali anteriore e media
di destra risultano riperfuse attraverso un vaso comunicante.
(Figura 1 e Figura
2). Al fine di escludere condizioni cardiologiche
predisponenti, viene eseguita anche una ecocardiogramma che
risulta nella norma.
Viene
quindi impostata terapia con acido acetilsalicilico ed eparina a
basso peso molecolare e viene iniziata infusione di soluzione
fisiologica per il mantenimento di valori pressori adeguati. Il
bambino viene infine trasferito presso la Neurologia Pediatrica,
per effettuare esami ematici e strumentali mirati ad evidenziare
eventuali condizioni predisponenti all'evento vascolare acuto
occorso.
Commento:
![]() Figura
1. Area ischemica in sede lenticolare, nella porzione media
della corona radiata e alla giunzione testa-corpo del nucleo
caudato di destra.
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