Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Ottobre 2012 - Volume XV - numero 8
M&B Pagine Elettroniche
Caso contributivo
Una
strana dermatite dell’area del pannolino:
quando lavare troppo fa male
quando lavare troppo fa male
1Unità
Operativa di Dermatologia, Azienda Ospedaliera di Ravenna
2Dipartimento
di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie
Nefrologiche, Sezione di Dermatologia, Università di Bologna
Indirizzo
per corrispondenza: paola.sgubbi@gmail.com
A
peculiar napkin dermatitis: when excessive washing is harmful Key
words Napkin
dermatitis, Irritant dermatitis, Detergents
Abstract
The
case of a 3-month-old boy that was visited because of a brownish,
hyperkeratotic and slightly desquamative dermatitis of the
inguinal folds, perineum and perianal area is reported. The
patient was healthy, asymptomatic and the remaining physical
examination was normal. Anamnesis revealed frequent and thorough
washings of the diaper area with a synthetic pH acid detergent.
A
diagnosis of pigmented and hyperkeratotic napkin dermatitis was
made. Complete healing was obtained within 5 days using a
delicate detergent instead of the previous one and using a
moisturizing cream containing omega 3 and omega 6 fatty acids.
Pigmented
and hyperkeratotic napkin dermatitis is a peculiar,
under-reported type of irritant contact dermatitis that falls
within differential diagnosis with many other dermatitis of the
diaper area. |
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Riportiamo
il caso di un piccolo di 3 mesi di vita che presentava una dermatite
dell’area del pannolino caratterizzata da pigmentazione
brunastra-marrone delle pieghe inguinali, del perineo e dell’area
perianale, con cute leggermente desquamante e ipercheratosica. Il
piccolo era asintomatico, in buone condizioni di salute e la restante
obiettività dermatologica era nella norma. L’anamnesi
rivelò lavaggi molto frequenti e accurati dell’area del
pannolino con un detergente liquido sintetico a pH acido. Posta la
diagnosi di dermatite ipercheratosica e pigmentata dell’area
del pannolino, si ottenne la completa guarigione in soli 5 giorni
sostituendo il detergente a pH acido con un detergente delicato e
applicando una crema idratante a base di acidi grassi omega 3 ed
omega 6. La dermatite ipercheratosica e pigmentata è una
peculiare forma di dermatite irritativa, probabilmente
sotto-riportata in letteratura, che entra in diagnosi differenziale
con le numerose altre dermatiti che possono interessare l’area
del pannolino.
Un
bambino di nazionalità italiana di circa 3 mesi di vita giunse
alla nostra osservazione per la rapida insorgenza di una strana
dermatite dell’area del pannolino. Le pieghe inguinali, il
perineo e l’area perianale avevano assunto un colorito
marrone-brunastro e la cute si presentava leggermente desquamativa ed
ipercheratosica (Figura 1). Il piccolo
era asintomatico, non presentava altri disturbi generali e il suo
accrescimento era regolare. La restante obiettività
dermatologica era nella norma.
L’anamnesi
rivelò lavaggi molto frequenti e accurati dell’area del
pannolino con un detergente liquido sintetico a pH acido. Venne posta
diagnosi di dermatite ipercheratosica e pigmentata dell’area
del pannolino e venne prescritto l’impiego di un detergente
delicato al posto del precedente e di una crema idratante a base di
acidi grassi omega 3 e omega 6. Nell’arco di 5 giorni si
assistette alla completa risoluzione della dermatite (Figura
2).

Figura
1. Dermatite
dell’area del pannolino caratterizzata da pigmentazione
brunastra-marrone delle pieghe inguinali, del perineo e dell’area
perianale, con cute leggermente desquamativa ed ipercheratosica.

Figura
2. Completa
guarigione dopo soli 5 giorni ottenuta sospendendo l’applicazione
del detergente liquido sintetico a pH acido ed applicando una crema
idratante a base di acidi grassi omega 3 ed omega 6.
La
dermatite ipercheratosica e pigmentata è una forma
particolare di dermatite dell’area del pannolino di tipo
irritativo, provocata da un eccessivo lavaggio con un detergente
liquido a pH acido. È stata riportata per la prima volta nel
1996 ed è probabilmente sotto-riportata in letteratura1.
Colpisce l’area del pannolino di lattanti e piccoli fino a 2
anni di età, soprattutto nella profondità delle pieghe
inguinali. La cute assume una colorazione brunastra, marrone, con
aspetto xerotico, papiraceo, talvolta anche traslucido.
Le
diagnosi differenziali sono numerose e comprendono la dermatite
seborroica, la psoriasi, la dermatite atopica, la dermatite allergica
da contatto, l’intertrigine di origine batterica o micotica, le
dermatiti da carenza di zinco o biotina, la classica dermatite
irritativa dell’area del pannolino dovuta alla frizione,
all’umidità, al contatto con le feci e con le urine, le
forme di dermatite irritativa legate all’impiego di detergenti
oleosi che sono erroneamente impiegati come idratanti e non vengono
risciacquati2-4. In quest’ultimo caso la cute,
assume un aspetto spiccatamente combustiforme.
La
clinica e l’anamnesi sono caratteristici e consentono di porre
una diagnosi corretta, confermata dalla rapida risoluzione nel
momento in cui viene allontanato l’agente irritante. Così
come riportato nel 1996, l’eccessivo lavaggio con un detergente
liquido sintetico a pH acido è risultato essere l’agente
causale di questa strana forma di dermatite anche nel nostro piccolo
paziente.
Conflitto
d’interesse: nessuno.
- Patrizi A, Neri I, Marzaduri S, Fiorillo L. Pigmented and hyperkeratotic napkin dermatitis: a liquid detergent irritant dermatitis. Dermatology 1996;193:36-40.
- Atherton DJ. The aetiology and management of irritant diaper dermatitis. JEADV 2001;15 (Suppl. 1):1-4.
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