Marzo 2026 - Volume XLV - numero 3
L'aria che tira
Centro Tettamanti, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza
Indirizzo per corrispondenza: abiondi.unimib@gmail.com
Key words: Paediatric oncology, LMICs, Drug development, Therapeutic inequities
Paediatric oncology is one of the major success stories of modern medicine, yet it continues to reflect profound global and systemic inequities. While advances in biology, genetics and immunotherapy have dramatically improved outcomes for children with cancer in high-income countries, most affected children worldwide still lack access to timely diagnosis and effective treatment. In parallel, despite the rapid expansion of innovative anticancer therapies for adults, children face delayed and limited access to new drugs due to structural, regulatory and commercial barriers. These global and therapeutic disparities are deeply interconnected and contribute to unequal survival outcomes. Addressing them requires a coordinated global action, regulatory reform and shared ethical commitment to ensure that no child with cancer is left behind because of their country of origin or age.
L'Oncologia pediatrica è una delle principali storie di successo della medicina moderna, eppure continua a riflettere profonde disuguaglianze globali e sistemiche. Sebbene i progressi in biologia, genetica e immunoterapia abbiano migliorato notevolmente i risultati per i bambini affetti da cancro nei Paesi ad alto reddito, la maggior parte dei bambini colpiti in tutto il mondo non ha ancora accesso a una diagnosi tempestiva e a un trattamento efficace. Parallelamente, nonostante la rapida espansione di terapie antitumorali innovative per gli adulti, i bambini affrontano un accesso ritardato e limitato a nuovi farmaci a causa di barriere strutturali, normative e commerciali. Queste disparità globali e terapeutiche sono profondamente interconnesse e contribuiscono a risultati di sopravvivenza diseguali. Per affrontarle è necessaria un'azione globale coordinata, una riforma normativa e un impegno etico condiviso per garantire che nessun bambino affetto da cancro venga lasciato indietro a causa del suo paese di origine o della sua età.
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