Dicembre 2010 - Volume XIII - numero 10

M&B Pagine Elettroniche

Striscia... la notizia

a cura di Maria Valentina Abate1, Irene Bruno1 e Alessandra Perco2
1Clinica Pediatrica, IRRCS “Burlo Garofolo”, Trieste
2Redazione di Medico e Bambino




I bambini e i sogni

I bambini sognano sin dai primi giorni di vita ma poichè fino all’età di 2 anni non sono in grado di raccontare verbalmente i loro sogni, ai genitori può sembrare che non sognino affatto. Nei bambini molto piccoli i sogni sono di tipo prettamente "fisiologico" e "percettivo", (rielaborano sensazioni di fame, sete, freddo etc.). Il contenuto dei sogni cambia progressivamente in funzione dello sviluppo cognitivo del piccolo: a partire dai 4/5 anni i bambini iniziano a raccontare quello che accade nei loro sogni, ma solo tra i 6 e gli 8 anni i sogni diventeranno più elaborati ed acquisteranno il significato "simbolico" tipico del sogno degli adulti. Il sogno è importante per grandi e piccoli in quanto consente di elaborare la realtà e i vissuti personali che la caratterizzano. Può anche capitare, anzi, è del tutto normale, che i piccoli abbiano degli incubi: come negli adulti infatti, anche nei bambini i sogni possono contenere paure e timori; ciò è del tutto normale, in quanto la creazione all’interno del sogno di situazioni spaventose rappresenta, per l’essere umano, un modo per imparare a gestirle ed affrontarle nella realtà. Di fronte agli incubi notturni dei figli i genitori non devono allarmarsi, piuttosto è bene che li rassicurino rendendoli in primis consapevoli che si tratta di un sogno e non della realtà.


Bambini e animali domestici

La presenza di un animale domestico rappresenta uno stimolo importante per la crescita affettiva e psicologica di un bambino, soprattutto se il cucciolo è un gattino oppure un cagnolino. Tra il piccolo e l'amico "a quattro zampe" si instaura un rapporto emotivo molto particolare poiché il bimbo impara a rapportarsi con un essere vivente diverso da sé, adattandosi alle sue esigenze e riversando il proprio amore verso qualcuno diverso dai genitori, che fino allora sono stati il suo punto di riferimento affettivo privilegiato.
L'animale è in grado di offrire una piacevolissima e divertente compagnia, creando un rapporto di affetto e di complicità tra "pari", tra cucciolo e cucciolo, diventando un compagno di giochi e di scambi di affettuosità con cui il bimbo è capace di intendersi senza alcun bisogno di parole. L'incontro con questo nuovo amico può rappresentare, per il bambino, un'occasione preziosa per imparare a gestire le sue sensazioni, prendere coscienza del mondo reale e nutrire il suo immaginario: un compagno fidato con cui confidarsi se si è tristi o adirati, senza paura di giudizi o condizionamenti.


Save the Children: atlante dell'infanzia a rischio

Un "tesoro" di oltre 10 milioni di bambini, di cui 1.756.000 in povertà: Save the Children lancia oggi, nella sede della Banca d'Italia, il primo Atlante dell'infanzia in Italia. Attraverso più di 70 mappe e il sito www.atlanteminori.it, l'Atlante contiene le principali informazioni sugli under 18 nel nostro Paese: dalle città più "giovani" ai nomi più diffusi, dai minori soli e a rischio sfruttamento a quelli poveri, dalle città più inquinate al verde pubblico a disposizione di ogni bambino, dagli asili nido alla dispersione scolastica.
"Il lancio dell'Atlante a pochi giorni dalla Giornata dell' Infanzia e presso un'istituzione così importante come la Banca d'Italia - spiega il direttore generale di Save the Children Italia, Valerio Neri - non è casuale. La Banca d'Italia per statuto e missione protegge e governa il tesoro economico-finanziario italiano: dunque c'è sembrato di grande forza simbolica l'idea di presentare presso questa sede istituzionale il nostro Atlante del 'tesoro' umano d'Italia. Gli 11 milioni di bambini che vivono sul suolo italiano sono la riserva aurea nazionale che l'Atlante riporta allo scoperto, come in una virtuale caccia al tesoro, mostrandone la dislocazione geografica e dove sia più o meno valorizzata, protetta, tutelata ma anche, purtroppo, misconosciuta, offesa, incustodita".


Che ruolo occupa lo sport nella vita di un bambino?

Risponderemo citando l’art. 31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia, laddove si afferma che “…gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica”. Lo sport non viene specificatamente citato, ma interpretiamo la citazione ad “attività ricreative” come un richiamo allo sport inteso come piacere, divertimento, gioco. Possiamo dunque affermare che lo sport venga annoverato tra i diritti fondamentali per una crescita equilibrata e un giusto sviluppo psicofisico del bambino.
Il corpo si irrobustisce e l’apparato osseo cresce sano. Aiuta a bruciare grassi e dunque a previene l’obesità (in Italia l’obesità infantile è fortemente in aumento) e l’innalzamento della pressione sanguinea. Combatte malattie come la depressione, ma anche l’ansia e lo stress non per nulla si parla di sport come “valvola di sfogo” per giovani studenti contribuendo così a migliorare perfino il rendimento scolastico.
Lo sport funge da aggregatore tra i giovani, contribuendo a eliminare differenze sociali, culturali, religiose, perchè lo sport parla una sola lingua che è universale.


I bambini si sentono sempre più soli

Sono sempre più soli, bisognosi di parlare con qualcuno, vittime di abusi o violenze, protagonisti di episodi di bullismo e cyberbullismo. Sono i bambini e gli adolescenti italiani "fotografati" da SOS Telefono Azzurro Onlus, che, in occasione dei 21 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ha tracciato un bilancio sulla realtà dei minori nel nostro Paese. Un bilancio con risultati preoccupanti - presentati oggi a Roma - che registrano una costante crescita del disagio, nelle sue più diverse forme, con percentuali spesso raddoppiate rispetto al passato. Dai dati emerge, dunque, un aumento esponenziale del «bisogno di parlare con qualcuno», sintomo di un malessere generale della società: lo denuncia ben il 38% dei minori entrati in contatto con le linee telefoniche dell’Associazione negli ultimi 5 anni.
Negli ultimi 10 anni il Telefono Azzurro ha gestito 43.252 casi relativi a bambini e adolescenti. Considerando il numero totale dei minori, ciò significa che 1 bambino su 200 ha chiamato per chiedere aiuto. Tra loro, ben 14.772 hanno riferito episodi di violenza. «Cifre più che allarmanti - commenta Caffo - se riflettiamo sul fatto che queste sono solo le situazioni che Telefono Azzurro ha intercettato, ma che rischiano di non rispecchiare la totalità del problema: è logico supporre che esista un vero e proprio sommerso di disagio e violenza inascoltati».


Gli sprechi della sanita' mondiale possono toccare il 40% della spesa globale

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) dal 20 al 40% della spesa sanitaria mondiale, viene sprecata a causa dell'inefficienza. Lo studio stima in circa 300 miliardi di dollari tale spreco e lo imputa maggiormente al settore delle cure ospedaliere che esprime i due terzi del totale delle spese pubbliche. Inoltre ogni anno 100 milioni di persone si impoveriscono a causa dei costi sanitari. Nel Rapporto sulla salute nel mondo 2010, interamente dedicato al finanziamento della spesa sanitaria e alla copertura universale, l'Oms individua dieci settori nei quali i governi possono intervenire per fronteggiare l'aumento dei costi della sanita'.
A causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'innovazione delle cure, anche nei Paesi dove i servizi di salute erano tradizionalmente accessibili, i meccanismi di finanziamento registrano crescenti difficolta'. Esortando tutti i Paesi a fare ''almeno una cosa'' per migliorare il finanziamento dei servizi sanitari, l'Oms presenta una serie di consigli ed esempi. La Francia ha cosi' economizzato l'equivalente di 2 miliardi di dollari nel 2008 grazie ad una strategia per favorire i farmaci generici. Il Ghana ha invece finanziato parte dell'assicurazione malattia nazionale aumentando del 2,5 % la tassa sul valore aggiunto (Iva). L'India potrebbe mobilitare 370 milioni di dollari l'anno applicando una tassa dello 0,005% sulle transazioni di valute.
Gli esperti dell'Oms ritengono che, spendendo i soldi in modo piu' intelligente, la copertura sanitaria su scala mondiale potrebbe essere aumentata tra il 20 al 40 %. Affermano inoltre che oltre la meta' dei farmaci vengono prescritti, somministrati o venduti in modo inappropriato


Studio, risata contagiosa a bocca aperta. A denti stretti non suscita sentimenti positivi



A denti stretti non e' contagiosa, ma a bocca aperta e' travolgente: la risata puo' suscitare il sorriso solo se 'libera'. Una bocca chiusa che emette risate 'represse' suscita invece sentimenti meno buoni. Lo sostiene uno studio condotto dal prof. Michael Owren della Georgia State University, in Atlanta. Secondo la ricerca l'uomo sin dalla giovane eta' impara ad associare le risate 'sguaiate' con le sue esperienze piu' positive e per sentirsi piu' felice e' sufficiente sentire quel suono.


La musica – che sia prenatale, dopo il parto o nel corso dell’infanzia – aiuta i neuroni a formare le connessioni necessarie per comprendere il linguaggio

Negli adulti la musica abbassa la pressione sanguigna e aiuta a regolare il battito cardiaco. In alcuni ospedali fanno ascoltare la musica ai bambini prematuri in terapia intensiva. I ricercatori hanno scoperto che la musica – o anche solo la voce della mamma – aiuta i bambini a guadagnare peso più in fretta.
"C’è un’innegabile biologia della musica" dice Mark Tramo, neurobiologo della Harvard University. "Nel nostro cervello, milioni di neuroni formano circuiti, che vengono attivati in modo incredibile quando ascoltiamo la musica. Questi neuroni sono sparsi in varie zone del cervello, inclusi i centri dell’udito in entrambi gli emisferi. Tali circuiti possono essere coinvolti nella memoria, nell’attenzione, nell’emozione, nel controllo dei movimenti e nel linguaggio." Non c’è dubbio che la musica sia un ottimo allenamento per la nostra materia grigia.


Strategie di apprendimento per i bambini

“Il bambino impara perché crede agli adulti. Il dubbio viene dopo la credenza”, sosteneva il filosofo e logico austriaco Ludwig Wittgenstein. In accordo alla teoria dell’attaccamento elaborata da John Bowlby, ai fini del processo di apprendimento, conta molto la qualità del legame con l’adulto (genitore, educatore, insegnante, terapeuta). Patricia Crittenden ha descritto alcune configurazioni di attaccamento come “configurazioni di elaborazione mentale dell’informazione” che integrano in vario grado informazioni basate sulla cognitività e sull’affettività: “Le madri, nella misura in cui sostengono l’organizzazione di queste configurazioni, forniscono un’impalcatura per l’apprendimento dei bambini” (“Pericolo, sviluppo e adattamento”, Masson 1997).
L’adulto tramite il saper ascoltare e vedere (in altre parole, mediante la sua empatia), offre al bambino uno spazio mentale dove è possibile l’apprendimento e la ricerca di significato, permettendo al bimbo di decentrarsi da se stesso e dai suoi bisogni immediati. La lettura ed il commento di storie, meglio se illustrate, rappresenta una opportunità a livello pedagogico, poiché la descrizione dei personaggi e delle loro azioni aiuta la coppia bambino-educatore (o bambino-terapeuta) a costruire (o ricostruire) i passaggi dalle sensazioni alle emozioni ai pensieri.


Diagnosi, epidemiologia microbica e il trattamento antibiotico di otite media acuta nei bambini

Una review sistematica di quasi 9000 lavori evidenzia che i risultati otoscopici sono fondamentali per una diagnosi accurata di Otite Acuta Media. La microbiologia di questa patologia è cambiata con l'uso del vaccino coniugato pneumococcico eptavalente (PCV7). Gli antibiotici hanno un'efficacia limitata ma possono causare effetti negativi nel 4%-10% dei bambini. La maggior parte degli antibiotici hanno un successo clinico comparabile.


Valori del sangue anomali indicano un aumento della mortalità in operazioni con gastrostomia percutanea endoscopica (PEG)

Alla compresenza di alti livelli di PCR e bassi livelli della proteina albumina nel sangue è associato un aumento di rischio di morte dopo un intervento di gastrostomia percutanea endoscopica (PEG) (l'impianto di un catetere nutrizionale nello stomaco attraverso la parete addominale). La relazione è stata dimostrata in uno studio dell'Università svedese Karolinska Institutet, pubblicato sulla rivista scientifica Gastrointestinal Endoscopy. In particolare, il tasso di mortalità a 30 giorni tra i pazienti che mostravano entrambi gli indicatori è risultato pari al 20%.


Raccomandazioni del Working Group Pediatrico dell'AIFA sull'uso dei Fans nei bambini

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio delle segnalazioni di sospette reazioni avverse negli ultimi anni, si evince un progressivo incremento del numero di segnalazioni di sospette Reazioni Avverse ad antinfiammatori non steroidei in età pediatrica.
Il Working Group Pediatrico dell'AIFA ha approfondito l’argomento e ha emesso Raccomandazioni in merito, riportate nel Blog di Medico e Bambino.




Questa rubrica si propone di fornire notizie di interesse sanitario generale e brevi aggiornamenti dalla letteratura pediatrica “maggiore". Lo scopo è che il lettore abbia la sensazione di sfogliare un giornale scegliendo i titoli che più lo interessano: nessuna pretesa pertanto di sistematicità e di commento che va oltre il breve riassunto di quelli che sono i principali risultati e le possibili implicazioni pratiche o di ricerca. Si parla di opinioni di giornalisti, novità dalla letteratura, e come tali vanno lette: la storia ci insegna che ogni commento, ogni ultima novità, non va considerata una verità assoluta né applicata l’indomani, ma va presa come un aggiornamento da far maturare nel cassetto attendendo le conferme e i cambiamenti di opinione che solo il tempo e l’esperienza possono fornire. Questa premessa è anche un invito ai lettori a essere parte attiva della rubrica. Vi chiediamo di suggerirci articoli/news/pubblicazioni che avete avuto modo di leggere e che ritenete meritevoli di segnalazione (scrivete a valentina_aba@yahoo.it;brunoi@burlo.trieste.it; alessandra.perco@gmail.com.

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a cura Maria Valentina Abate, I. Bruno e Alessandra Perco Che ruolo occupa lo sport nella vita di un bambino?
I bambini si sentono sempre più soli
Studio, risata contagiosa a bocca aperta. A denti stretti non suscita sentimenti positivi
La musica – che sia prenatale, dopo il parto o nel corso dell’infanzia – aiuta i neuroni a formare le connessioni necessarie per comprendere il linguaggio
Strategie di apprendimento per i bambini
Diagnosi, epidemiologia microbica e il trattamento antibiotico di otite media acuta nei bambini
Valori del sangue anomali indicano un aumento della mortalità in operazioni con gastrostomia percutanea endoscopica (PEG)
Raccomandazioni del Working Group Pediatrico dell'AIFA sull'uso dei Fans nei bambini'> I bambini e i sogni
Bambini e animali domestici
Save the Children: atlante dell'infanzia a rischio
Che ruolo occupa lo sport nella vita di un bambino?
I bambini si sentono sempre più soli
Studio, risata contagiosa a bocca aperta. A denti stretti non suscita sentimenti positivi
La musica – che sia prenatale, dopo il parto o nel corso dell’infanzia – aiuta i neuroni a formare le connessioni necessarie per comprendere il linguaggio
Strategie di apprendimento per i bambini
Diagnosi, epidemiologia microbica e il trattamento antibiotico di otite media acuta nei bambini
Valori del sangue anomali indicano un aumento della mortalità in operazioni con gastrostomia percutanea endoscopica (PEG)
Raccomandazioni del Working Group Pediatrico dell'AIFA sull'uso dei Fans nei bambini. Medico e Bambino pagine elettroniche 2010;13(10) https://www.medicoebambino.com/?id=NEWS1010_10.html