Settembre 2005 - Volume VIII - numero 7

M&B Pagine Elettroniche

Striscia... la notizia

a cura di Irene Bruno
Presidio Ospedaliero di Gorizia, Unità Operativa di Pediatria
Indirizzo per corrispondenza: irene.bruno@adriacom.it

25 Settembre 2005

Screening per la sordità alla nascita: troppo utile per non eseguirlo.
Lancet; 20 agosto 2005. L'importanza di diagnosticare precocemente, prima dei 6 mesi di vita, la sordità permanente, è già stata dimostrata ampiamente negli anni passati. Questo studio aggiunge ancora una conferma di come lo screening neonatale sia utile ad aumentare il numero delle diagnosi precoci: gli invii a centri specialistici prima dei 6 mesi di vita sono aumentati dal 31% al 74% dopo l'avvio dello screening neonatale.
Si può fare ancora meglio….ma già sarebbe davvero tanto se tutti i punti nascita riuscissero a garantire questo screening, tra l'altro, di facile esecuzione.

Timpanostomia-meno di tre anni-OME: non giova al QI… dovevamo davvero dimostrarlo?
NEJM 11 Agosto 2005. Un'altro studio di Paradise che dimostra quello che già tutti noi intuivamo dalla pratica clinica quotidiana: i bambini, anche sotto i tre anni, con otite media essudativa (OME) non trovano nessun giovamento dall'apposizione tempestiva di tubi di drenaggio timpanico, per il loro sviluppo psicomotorio precoce e tardivo. Lo studio ha valutato lo sviluppo psicomotorio all'età delle elementari in bambini in cui era stato posizionato un tubo di drenaggio timpanico prima dei tre anni di vita per la terapia dell'OME. Come atteso, non vi è stata alcuna differenza nel quoziente intellettivo, nel numero di parole utilizzate, nello sviluppo del linguaggio e della parola, dell'udito, del comportamento e a livello emozionale.
Lo sapevamo già….dentro di noi…ma ormai pare sia proprio obbligatorio dimostrare tutto con lavori scientifici basati sull'evidenza….per porre la parole fine?…vedremo!!

Occhi e sostanze chimiche: un nuovo elemento di rischio tra le mura domestiche
Lancet; 20 agosto 2005. Sono state registrate per un periodo di 6 mesi tutte le ferite agli occhi dovute a sostanze alcaline contenute in “tavolette liquide per lavastoviglie” osservate nei bambini tra i 18 mesi ed i 3 anni. Si tratta di bustine contenenti liquido detergente che, se schiacciate o se poste a contatto con acqua, possono disperdere il loro contenuto e venire spruzzate sul viso. Le sostanze alcaline contenute in questi detergenti sono tossiche per la cornea e l'epitelio congiuntivale e possono provocare dei danni permanenti.
Questo prodotto non è ancora in commercio da noi, ma l'articolo è utile per ricordare a tutti l'alta tossicità che i detergenti per lavastoviglie, in quanto alcalini, hanno, qualunque sia la loro formulazione.

Caro vecchio antibiogramma….anche nella fibrosi cistica
Lancet; 20 agosto 2005. Questo studio randomizzato e controllato ha voluto valutare se l'uso di più antibiotici battericidi testati insieme (MCTB) su coltura da sputo, piuttosto che l'uso di due antibiotici “da antibiogramma”ottenuto sempre da batteri isolati dallo sputo, poteva migliorare gli outcome clinici dei pazienti affetti da fibrosi cistica e colonizzati da batteri gram negativi multiresistenti.
Il principale outcome valutato è stato il tempo trascorso tra una infezione respiratoria, trattata con gli antibiotici studiati da MCTB o da antibiogramma, e la successiva riesacerbazione polmonare.
Non è stato riscontrato alcun beneficio nell'utilizzo della tecnica MCTB: simile il tempo di riesacerbazione polmonare, simile il tasso di fallimento della terapia, simili sono state le condizioni cliniche a fine terapia dei pazienti nei due bracci dello studio.
…ancora una volta, non cambiamo la strada vecchia per la nuova…

Quanto sono vere le diagnosi cliniche di asma da sforzo?…più o meno nel 15% dei casi!!
Arch Dis Child. Agosto 2005
E' vero che spesso, quasi per semplificare l'iter diagnostico, ai nostri piccoli pazienti facciamo diagnosi sui sintomi che loro o i loro genitori, ci riferiscono. Questa pratica è spesso valida ed efficace, anche se questo studio svolto a Vancouver, ci dimostra che, almeno per l'asma da sforzo, il rischio di sbagliare è molto alto. Tra i bambini inviati per asma da sforzo difficile da trattare, infatti, soltanto il 15% dei bambini rispondeva al criterio diagnostico principale (caduta del FEV1> 10%); gli altri erano semplicemente dei bambini poco allenati (23%), con disfunzione delle corde vocali (27%), o con sintomi aspecifici!
Attenzione quindi nel porre diagnosi di asma da sforzo nei bambini in età scolare, ascoltiamo accuratamente i sintomi riferiti, e …utilizziamo meglio i trucchi del mestiere:
- ricerchiamo maggiormente altri segni di broncolabilità (pregresse bronchiti asmatiformi, asma in famiglia, allergia all'acaro della polvere…)
- verifichiamo la risposta al broncodilatante, sempre presente se si tratta di asma da sforzo!
- la diagnosi di asma da sforzo si fa eseguendo una spirometria dopo sforzo

]I Beta2 agonisti servono nella tosse cronica del bambino?
The Cochrane Database of Systematic Reviews 2005, Issue 3. Art. No.: CD005373
Di fronte ad una tosse del bambino "che dura" abbiamo pensato per anni che si trattasse di un "una variante asmatica" ed abbiamo usato un beta2 stimolante e/o un corticosteroide inalatorio. Questa recente metanalisi della Cochrane ci dice, in modo categorico, che l'uso del beta2 stimolante nei bambini >2 anni che presentano una tosse cronica isolata come sintomo, non comporta alcun benefico nella riduzione del sintomo (obiettiva o basata su score clinici) rispetto al placebo.

Sicurezza dei vaccini: EpiCentro entra nella lista dei siti web accreditati
Un sito utile, per aggiornarci…forse poco conosciuto e che sfiora diversi temi di attualità: EpiCentro (<http://www.epicentro.iss.it/> ) entra nella lista dei siti web accreditati dall'Oms per Vaccine Safety Net <http://www.who.int/immunization_safety/safety_quality/approved_vaccine_safety_websites/en/index.html> , il progetto del 2003 che vuole facilitare l'accesso a dati attendibili sulla sicurezza dei vaccini <http://www.epicentro.iss.it/problemi/vaccinazioni/trad_Oms.asp>

Vaccini e Associazione Culturale Pediatri (ACP)
L'ACP ha messo su un gruppo di lavoro, coordinato da Luisella Grandori di Modena, dedicato al problema delle vaccinazioni dell'infanzia. Merita di essere consultato (<http://www.acp.it/> ) per il carattere indipendente e scientifico dell'informazione che riporta.

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I. Bruno Screening per la sordità alla nascita: troppo utile per non eseguirlo.
Timpanostomia-meno di tre anni-OME: non giova al QI… dovevamo davvero dimostrarlo?
Occhi e sostanze chimiche: un nuovo elemento di rischio tra le mura domestiche
Caro vecchio antibiogramma….anche nella fibrosi cistica
Quanto sono vere le diagnosi cliniche di asma da sforzo?…più o meno nel 15% dei casi!!
]I Beta2 agonisti servono nella tosse cronica del bambino?
Sicurezza dei vaccini: EpiCentro entra nella lista dei siti web accreditati
Vaccini e Associazione Culturale Pediatri (ACP). Medico e Bambino pagine elettroniche 2005;8(7) https://www.medicoebambino.com/?id=NEWS0507_10.html