Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

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I Poster degli specializzandi

Anafilassi a un FANS dopo assunzione di un farmaco da banco

Mattia Giovannini1, Lucrezia Sarti2

Scuola di Specializzazione in Pediatria, 1Università di Firenze, 2Università di Verona
Ospedale Pediatrico Meyer, Firenze

Indirizzo per corrispondenza: mattiag88@hotmail.it

Una bambina di 10 anni è stata condotta presso il DEA dell’ospedale pediatrico Meyer per sensazione di parestesia alla bocca con immediato edema delle labbra e della lingua, tumefazione delle palpebre, in assenza di difficoltà respiratoria circa un’ora dopo l’assunzione per faringodinia di una pastiglia over-the-counter (OTC) contenente 8,75 mg di flurbiprofene.
All’esame obiettivo è stata riscontrata difficoltà a parlare con vie aeree parzialmente ostruite da edema linguale e una saturazione periferica pari a 94% di ossigeno in aria ambiente.
Dopo aver effettuato reidratazione ev con soluzione fisiologica e aver ottenuto la risoluzione del quadro clinico acuto mediante terapia antistaminica e corticosteroidea ev, la bambina è stata inviata all’ambulatorio di Allergologia dell’ospedale pediatrico Meyer per il successivo work-up specialistico.
Per identificare un farmaco di uso sicuro in caso di necessità clinica, è stato effettuato test di provocazione orale (TPO) con paracetamolo, precedentemente tollerato, che è risultato negativo. Per la discrepanza fra la reazione avvenuta e l’anamnesi farmacologica per ibuprofene, a cui è stata riferita precedente tolleranza, è stato effettuato TPO anche con questo farmaco con sviluppo di reazione caratterizzata da eritema al volto, angioedema perioculare bilaterale, sensazione di formicolio e lieve angioedema delle labbra dopo circa mezz’ora dall’ultima somministrazione. Dopo un mese è stato anche effettuato un TPO per etoricoxib (off-label per età) risultato negativo.
In conclusione la bambina è risultata ipersensibile a flurbiprofene e ibuprofene ed è stata esclusa la presenza di ipersensibilità a paracetamolo ed etoricoxib, che potranno essere assunti in caso di necessità.
Le reazioni da ipersensibilità all’antinfiammatorio non steroideo flurbiprofene sono rare; tuttavia, gli operatori sanitari devono essere consapevoli delle potenziali reazioni avverse a questo farmaco, anche quando è assunto come OTC. In letteratura è stato descritto un caso di reazione da ipersensibilità fatale in un giovane adulto dopo utilizzo di uno spray orale con flurbiprofene. Quello descritto da noi è invece il primo caso pediatrico di anafilassi a flurbiprofene OTC, in cui si dimostra l’importanza di un rigoroso work-up allergologico e in particolare del test di provocazione orale, che seppur non privo di rischi è considerato il gold standard per una diagnosi di conferma o di esclusione.

Bibliografia di riferimento

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Giovannini M, Sarti L. Anafilassi a un FANS dopo assunzione di un farmaco da banco. Medico e Bambino 2021;24(1):e26 https://www.medicoebambino.com/?id=PSR2101_10.html