MeB Pagine Elettroniche
a cura della redazione di MeB Pagine Elettroniche
Volume XXI
Dicembre 2018
numero 10
I POSTER DEGLI SPECIALIZZANDI


Le crisi convulsive post-traumatiche
Arianna Canuto
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Trieste
Indirizzo per corrispondenza: arianna.canuto@gmail.com


Un bambino di 3 anni e mezzo riporta un trauma cranio-facciale cadendo per le scale. A circa 15-20 minuti dal trauma presenta un episodio di vomito, quindi improvvisamente perde il contatto e devia lo sguardo. Viene trasportato incosciente presso il Pronto Soccorso di un ospedale periferico, dove si presenta non responsivo agli stimoli (GCS 3), con sguardo deviato a destra. Il bambino viene intubato previa sedazione con midazolam e viene eseguita una TC cranio in urgenza, che esclude la presenza di lesioni o sanguinamenti intracranici ma mette in evidenza tre fratture lineari in sede frontale, senza segni di affondamento o dislocazione. Il bambino viene estubato dopo circa 12 ore, rimane stabile e senza deficit neurologici. L’EEG risulta nella norma e il bambino viene dimesso dopo aver istruito genitori sull’utilizzo del diazepam rettale in caso di una comparsa di nuova crisi convulsiva.

Le crisi convulsive post-traumatiche precoci si definiscono come crisi convulsive che insorgono entro una settimana dal trauma cranico, ulteriormente suddivise in immediate (entro 24 ore) e precoci ritardate (dal secondo al settimo giorno). Il meccanismo fisiopatologico va ricercato in un’alterazione acuta del flusso ionico, nel rilascio di neurotrasmettitori eccitatori e/o in un danno neuronale acuto. L’incidenza varia tra l’1 e il 40% a seconda delle casistiche; i fattori di rischio riportati sono la gravità del trauma cranico e la più giovane età dei bambini, mentre la presenza di emorragie intracraniche sembra essere correlata soprattutto allo sviluppo di convulsioni precoci ritardate (insorgenza dopo le 24 h).

A differenze delle crisi convulsive post-traumatiche tardive, quelle precoci non sono legate a un alto rischio di ricorrenza e non hanno un significato prognostico specifico rispetto al rischio di sviluppare un’epilessia post-traumatica.
In caso di trauma cranico lieve-moderato con un’unica convulsione immediata, di breve durata e con completa negatività dell’obiettività neurologica e della TC, non è indicata l’ospedalizzazione. Meritano un approfondimento diagnostico e un’osservazione prolungata le convulsioni con esordio focale, di durata prolungata e con alterazioni dello stato di coscienza o dell’obiettività neurologica; solo in caso di ricorrenza delle crisi, anche a fronte di una TC negativa, l’EEG e la RM encefalo saranno utili a quantificare meglio il danno neurologico. E l’uso dei farmaci? Non vi è nessuna evidenza pediatrica che l’utilizzo di farmaci antiepilettici (ad esempio la fenitoina) in caso di traumi cranici moderato-gravi prevenga l’insorgenza di convulsioni post-traumatiche precoci, così come non è indicato avviare alcuna terapia dopo l’insorgenza di una crisi.



Vuoi citare questo contributo?
A. Canuto. LE CRISI CONVULSIVE POST-TRAUMATICHE. Medico e Bambino pagine elettroniche 2018; 21(10) https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1810_30.html




La riproduzione senza autorizzazione è vietata. Le informazioni di tipo sanitario contenute in questo sito Web sono rivolte a personale medico specializzato e non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico. Per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio medico curante. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. Medico e Bambino non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.

Unauthorised copies are strictly forbidden. The medical information contained in the present web site is only addressed to specialized medical staff and cannot substitute any medical action. For personal cases we invite to consult one's GP. The contents of the pages are subject to continuous verifications; anyhow mistakes and/or omissions are always possible. Medico e Bambino is not liable for the effects deriving from an improper use of the information.