Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

M&B Pagine Elettroniche

Striscia... la notizia

a cura di Valentina Abate1, Irene Bruno1 e Alessandra Perco2
1Clinica Pediatrica, IRRCS “Burlo Garofolo”, Trieste
2Redazione di Medico e Bambino




A novembre il glucometro per iphone. Sarà distribuito nelle farmacie
Arriva a novembre in Italia e sarà distribuito nelle farmacie il glucometro per iphone. I diabetici potranno tenere sotto controllo i propri valori di glicemia utilizzando le strisce reattive sulle quali mettere una goccia di sangue, strisce successivamente da far leggere direttamente a iphone o a ipod toutch. Prodotto dal gruppo Sanofi Aventis era stato presentato nello scorso settembre.

Vitamina D per i bambini asmatici

L'asma è una malattia cronica molto frequente nei bambini, e insorge generalmente prima dei 4 anni di età. Il 10% dei piccoli che ne soffre è refrattario alle terapie, rappresentate da corticosteroidi. Una ricerca condotta dall'Imperial College e dal King's College di Londra, ha evidenziato che in questi casi gravi di asma si verifica un abbassamento del livello di vitamina D. Sembra, infatti, che la carenza di questa vitamina determini delle alterazioni nella muscolatura respiratoria rendendo più frequenti le crisi d'asma e aumentando, nei bambini che ne soffrono, le difficoltà a respirare bene.
FONTE: American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine's


Piccoli dj negli ospedali
Parte da Firenze la radio per i bambini fatta dai bambini

FIRENZE - Parte da Firenze la radio per i bambini fatta dai bambini. Il 19 settembre all'ospedale Meyer sbarcherà “Radio Dynamo in tour”, un progetto di Dynamo Camp insieme a Telecom Italia che toccherà altri 5 nosocomi pediatrici in tutta Italia per realizzare programmi ad hoc per la prima radio web tutta dedicata ai più piccoli.
Il tutto verrà gestito attraverso uno studio radiofonico mobile allestito all'interno dell'ospedale. Saranno coinvolti, spiegano gli organizzatori del tour, sia i piccoli ricoverati in reparto che quelli che si trovano in ospedale in day hospital.

Dormire bene per andare meglio a scuola

Il sonno è molto importante nei bambini e una sua privazione può incidere negativamente sulle attività quotidiane, come quelle scolastiche. Bambini svogliati e poco attenti in classe, infatti, potrebbero avere alla base una notte in bianco o agitata. Dormire poco sembra anche incidere sul rendimento scolastico, diminuendo la capacità di memorizzare le materie di studio e aumentando uno stato emotivo di confusione e irritabilità. Per evitare queste difficoltà, si dovrebbe rispettare una media di buon sonno di 11 ore per bambini fino ai 5 anni di età, 9 ore dai 6 ai 10 anni e 8-9 ore tra gli 11 e i 13 anni. In caso di difficoltà a dormire bene, i genitori possono intervenire spronando i figli a una dieta sana, una regolare attività fisica e limitare abitudini serali che possono agitare il bambino, come giocare ai videogames.
FONTE: Pediatrics


Primi dentini: attenti ai sintomi

Uno dei passaggi chiave che tutte le mamme si trovano ad affrontare è il momento della comparsa dei primi denti nei bambini. La dentizione, che generalmente avviene dai 6/7 mesi all'anno di età, è un traguardo importante che però può essere causa di qualche fastidio nel bambino. Come riconoscerla? L'irritabilità nel bambino è il segnale più caratteristico, seguito da una salivazione in eccesso e, spesso, anche una mancanza di appetito. In alcuni casi, inoltre, la comparsa di un dentino può essere accompagnata da diarrea. Contrariamente a quanto si pensa, studi recenti confermano che la febbre non è un segnale tipico della dentizione. A volte può verificarsi un lieve incremento della temperatura corporea nel momento in cui il dente esce dalla gengiva, ma non ci si deve aspettare una febbre alta nel bambino
FONTE: Pediatrics


Influenza, laviamoci le mani!

Con i primi freddi, arrivano anche raffreddore, tosse e influenza. I più esposti ad affezioni respiratorie e malanni di stagione sono i nostri bambini. Come fare per proteggerli? è utile insegnare loro alcune regole d'oro per prevenire il contagio, soprattutto in ambienti come la scuola in cui è maggiore l'esposizione a germi e virus. Prima di tutto, lavarsi bene le mani: i pediatri consigliano di lavarle per almeno un minuto con acqua e sapone perché i microrganismi patogeni dell'influenza persistono per 15 minuti sulle mani. Evitare anche lo scambio di giochi con gli amichetti perché l'influenza si trasmette anche dalle superfici, dove i patogeni possono resistere fino a 48 ore. Infine, se il bimbo è raffreddato, è bene insegnargli a usare fazzoletti di carta e a gettarli dopo ogni utilizzo.
FONTE: OMS


Acido folico in gravidanza riduce il rischio di ritardo del linguaggio nei bambini

L'acido folico ridurrebbe il rischio di ritardo grave nel linguaggio dei bambini a 3 anni di età.
Un'integrazione di acido folico fin dalla programmazione della gravidanza è stata associata a un rischio ridotto che il bambino subisca gravi ritardi nella parola.
Uno studio a opera degli scienziati dell'Istituto di Sanità pubblica di Oslo, in Norvegia, ha messo in luce come un'assunzione adeguata di acido folico da parte della madre fin dalla programmazione della gravidanza possa ridurre significativamente il rischio di gravi ritardi nel linguaggio del bambino.
Pubblicati su JAMA, i risultati di questa nuova ricerca mostrano che, nel totale, sono stati coinvolti 38.954 bambini, le cui madri sono state seguite dai ricercatori a partire dal 1999. Dei quasi 39.000 bambini studiati, 19.956 erano maschi e 18.998 femmine. Dei bambini nati da madri che assumevano l'acido folico, 204 (0,5%) sono stati classificati come aventi grave ritardo nel linguaggio.
I bambini le cui madri hanno assunto integratori alimentari non nell'intervallo di esposizione, e che facevano parte del gruppo di riferimento, erano 9052 (24%). Di questi, 81 bambini (0,9%) hanno mostrato un grave ritardo del linguaggio.
ªNon abbiamo trovato alcuna associazione, tuttavia, tra l'uso materno di integratori di acido folico e un significativo ritardo nelle abilità motorie all'età di 3 anni. La specificità fornisce qualche rassicurazione che non ci sia stato alcun fattore di confondimento non misurato. Da tale fattore ci si potrebbe aspettare di mettere in relazione il linguaggio e il ritardo motorio», concludono i ricercatori.
Anche se le percentuali possono sembrare differire di poco, in realtà la differenza è significativa, suggerisce lo studio. Assumere integratori è comunque un'azione che non va intrapresa di spontanea volontà, me è sempre bene parlarne prima con il proprio medico.


Meno difetti alla nascita se la mamma segue una dieta sana. Lo studio

La dieta è importante, ormai lo sappiamo. È uno dei pilastri della buona salute e, oggi, grazie a un nuovo studio, lo diventa ancora di più per la donna in gravidanza e il bambino che porta in grembo. Seguire infatti una dieta sana può ridurre fino al 34 per cento il rischio di difetti alla nascita quali schisi oro-facciali (malformazioni congenite caratterizzate da fessurazione delle labbra e/o del palato come il labbro leporino) e difetti del tubo neurale.
I ricercatori dell'Università di Stanford in California (Usa) hanno condotto uno studio in cui sono stati analizzati i dati relativi al National Birth Defects Prevention Study con lo scopo di valutare se una più alta qualità della dieta seguita dalla donna immediatamente prima e durante la gravidanza potesse essere associata a un ridotto rischio di difetti alla nascita.
Nel totale, i casi esaminati riguardavano 6807 donne che avevano partorito bambini sani e 3824 che avevano partorito bambini affetti da labbro leporino o palatoschisi. In base a ciò, gli scienziati hanno poi sviluppato due scale di valutazione della qualità della dieta basate su un parametro di paragone che prendeva a esempio la dieta mediterranea.
I risultati dello studio sono poi stati pubblicati sulla versione online dell'Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine.
I risultati, dunque, suggeriscono che un approccio dietetico corretto sia prima che durante la gravidanza potrebbe portare a un'ulteriore riduzione dei rischi di difetti maggiori alla nascita. Gli sforzi delle istituzioni preposte dovrebbero essere concentrati nell'incoraggiare ad alimentarsi correttamente, con l'obiettivo di contrastare sempre più i rischi di questo genere, concludono i ricercatori.


Mamma iperprotettiva condannata
Mamma iperprotettiva condannata: troppa cura come una violenza

La Cassazione ha condannato a un anno e 4 mesi di reclusione la mamma ferrarese di un bambino, vittima di atteggiamenti iperprotettivi all'eccesso che hanno condizionato la vita del piccolo, rallentando il suo sviluppo psicofisico in modo considerevole. La mamma godeva della complicità del nonno materno, condannato anch'egli con pena condonata, nella realizzazione di condizionamenti di iperprotezione e ipercura che sono stati riconosciuti dai giudici reati di maltrattamento. Le troppe cure e attenzioni imposte al bambino prevedevano un regime di crescita all'interno delle mura di casa, eludendo i contatti con i pari ed escludendo la presenza del padre, separato dalla madre, dalla vita del bambino.I l soffocamento perpetuato da madre e nonno hanno indotto il bambino a sviluppare una grave forma di disadattamento.
Senza arrivare ad estremi del genere, l'iperprotettività è una chiave di lettura di educazione spesso usata dai genitori che tendono a circoscrivere le indipendenze e autonomie dei figli, giustificandosi con uno spirito di accudimento, in realtà esagerato.
Il ruolo dei genitori è quello, tra gli altri, di educare e proteggere. Ciò deve essere attuato rispettando la dignità del bambino che deve poter essere libero di sperimentare, di cadere e farsi male… il genitore sarà pronto a mettere un cerotto sul ginocchio ferito ma non a impedire che corra rischiando di farsi male… quel rischio, allorché ragionevole, lo deve correre…


Questa rubrica si propone di fornire notizie di interesse sanitario generale e brevi aggiornamenti dalla letteratura pediatrica “maggiore". Lo scopo è che il lettore abbia la sensazione di sfogliare un giornale scegliendo i titoli che più lo interessano: nessuna pretesa pertanto di sistematicità e di commento che va oltre il breve riassunto di quelli che sono i principali risultati e le possibili implicazioni pratiche o di ricerca. Si parla di opinioni di giornalisti, novità dalla letteratura, e come tali vanno lette: la storia ci insegna che ogni commento, ogni ultima novità, non va considerata una verità assoluta né applicata l'indomani, ma va presa come un aggiornamento da far maturare nel cassetto attendendo le conferme e i cambiamenti di opinione che solo il tempo e l'esperienza possono fornire. Questa premessa è anche un invito ai lettori a essere parte attiva della rubrica. Vi chiediamo di suggerirci articoli/news/pubblicazioni che avete avuto modo di leggere e che ritenete meritevoli di segnalazione (scrivete a valentina_aba@yahoo.it; brunoi@burlo.trieste.it; alessandra.perco@gmail.com.

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V. Abate, I. Bruno e A. Perco A novembre il glucometro per iphone. Sarà distribuito nelle farmacie
Vitamina D per i bambini asmatici
Piccoli dj negli ospedali
Dormire bene per andare meglio a scuola
Primi dentini: attenti ai sintomi
Influenza, laviamoci le mani!
Acido folico in gravidanza riduce il rischio di ritardo del linguaggio nei bambini
Meno difetti alla nascita se la mamma segue una dieta sana. Lo studio
Mamma iperprotettiva condannata. Medico e Bambino pagine elettroniche 2011;14(9) https://www.medicoebambino.com/?id=NEWS1109_10.html

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