Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

M&B Pagine Elettroniche

Striscia... la notizia

a cura di Irene Bruno
Presidio Ospedaliero di Monfalcone (Gorizia), Unità Operativa di Pediatria
Indirizzo per corrispondenza: irene.bruno@tele2.it
TUTTE LE NOTIZIE



Diminuisce la mortalità per morbillo in tutto il mondo. Decisivo il contributo dell'Africa
Epicentro, 10 gennaio 2008.

Ogni anno il morbillo uccide migliaia di persone, e di questi, la maggior parte sono bambini al di sotto dei cinque anni. Ma c'è una buona notizia: i decessi per morbillo sono in forte declino in tutto il mondo, e sono scesi del 68%, passando dai 757 mila casi del 2000 ai 242 mila del 2006. In Africa il successo dell'iniziativa è stato ancora maggiore, con una riduzione della mortalità per morbillo pari al 91%: il continente ha raggiunto l'obiettivo di riduzione dei decessi per morbillo stabilito dalle Nazioni Unite con ben 4 anni di anticipo rispetto alla data effettiva (il 2010). Questi gli incoraggianti risultati della campagna di vaccinazione globale, lanciata nel 2001 dalla Measles Iniziative...

Si stima che, dal 2000 al 2006, 478 milioni di bambini di età compresa tra i nove mesi e 14 anni abbiano ricevuto il vaccino per il morbillo. Nel 2006, la somministrazione routinaria su scala mondiale della vaccinazione ha raggiunto per la prima volta una copertura stimata dell'80%, con un aumento di 8 punti percentuali dal 2000. I miglioramenti più evidenti si sono avuti in Africa orientale e nelle regioni del Mediterraneo. Il successo africano dimostra l'efficacia della strategia adottata dalla Measles Initiative, ma gli sforzi delle organizzazioni internazionali debbono intensificarsi anche in altre parti del mondo, poiché il morbillo continua a uccidere ogni giorno quasi 600 bambini sotto i cinque anni. In particolare, il passo successivo è quello di applicare la strategia di riduzione della mortalità per morbillo in Asia meridionale, dove la copertura vaccinale è ancora molto bassa, e si registra ben il 74% dei decessi per morbillo a livello mondiale. Il raggiungimento dell'obiettivo globale di ridurre i decessi per morbillo del 90% nel periodo 2000-2010 richiede un maggiore sforzo da parte di grandi Paesi come India e Pakistan, ancora lontani dall'applicare le procedure di vaccinazione su larga scala.


Continua l'epidemia di morbillo in Piemonte
Epicentro 28 febbraio 2008

Non si ferma l'epidemia di morbillo che, da circa cinque mesi, sta interessando la Regione Piemonte. Al 12 febbraio 2008 sono stati segnalati 635 casi, con 25 ricoveri di cui 4 per complicanze polmonari. Segnalati anche un caso di cheratocongiuntivite e il decesso di una bambina affetta da grave immunodeficienza. Dei 635 casi, 65 sono stati confermati in laboratorio. I ceppi virali appartengono al tipo D4, che circola prevalentemente nel Regno Unito.



Sensibilità dei pediatri e delle infermiere alla prevenzione e terapia del dolore in ospedale
Indagine conoscitiva a cura del Gruppo Ospedaliero dell'Associazione Culturale Pediatri

E' stata pubblicata su Quaderni acp (www.quaderniacp.it) la ricerca osservazionale sulle attitudini e comportamenti di 110 reparti di Pediatria italiani in merito alla prevenzione e terapia del dolore. Ne riportiamo l'abstract.
“La sensazione che in Italia la prevenzione del dolore da procedure e il trattamento del dolore acuto fisico in ospedale non siano adeguatamente trattati, ha indotto gli Autori a promuovere un'indagine conoscitiva tesa a comprendere quale sia lo stato della prevenzione e del trattamento del dolore acuto nel bambino nel nostro Paese e quale sia la sensibilità dei medici e delle infermiere che a qualunque titolo hanno in cura i bambini, dal neonato sano all'adolescente. È stato inviato un questionario ai responsabili di 200 reparti di pediatria largamente rappresentativi di tutte le regioni italiane. I risultati si riferiscono ai 110 reparti che hanno risposto al questionario. In generale la prevenzione del dolore da procedure è poco attuata e, negli ospedali in cui è praticata, lo è in maniera scarsamente aderente alle linee-guida internazionali.
Solo nel 17% dei reparti sono presenti protocolli per la terapia del dolore. La sedazione nelle procedure diagnostiche endoscopiche in gastroenterologia è, invece, più diffusamente e meglio attuata. Il dolore fisico acuto è trattato in maniera discretamente adeguata, ma gli oppioidi trovano pochissimo spazio soprattutto nel dolore post-chirurgico.
Si ritiene, pertanto, necessario migliorare la sensibilità dei pediatri e delle infermiere all'uso delle pratiche antidolore anche attraverso l'approntamento di linee-guida nazionali e l'inclusione di programmi di formazione specifici nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria e negli ospedali”. Per alcuni approfondimenti in merito alla gestione del dolore nella pratica ambulatoriale e ospedaliera rimandiamo al Topics di Medico e Bambino


CellCept e leucoencefalopatia multifocale
Nota informativa importante su CELLCEPT (micofenolato mofetile)
Aifa, 25/02/2008

CellCept (micofenolato mofetile) è un farmaco immunosoppressivo indicato in associazione con ciclosporina e corticosteroidi per la profilassi del rigetto acuto in pazienti che ricevono un allotrapianto renale, cardiaco o epatico, e in bambini e adolescenti (2-18 anni) che ricevono un trapianto renale.
Sono stati riportati casi isolati di leucoencefalopatia multifocale progressiva in pazienti trattati con micofenolato. La leucoencefalopatia multifocale progressiva è una rara grave malattia demielinizzante del sistema nervoso centrale che è stata osservata in pazienti trapiantati, in relazione all'utilizzo di diversi farmaci immunosoppressori. Nonostante le segnalazioni associate all'uso del micofenolato presentassero alcuni fattori confondenti, sulla base della relazione temporale osservata in alcuni casi, non è stato possibile escludere un suo ruolo contributivo nell'insorgenza della malattia.
I medici devono prendere in considerazione nella diagnosi differenziale anche l'eventualità di una leucoencefalopatia multifocale progressiva qualora pazienti in corso di terapia con micofenolato dovessero presentare sintomi neurologici; in tale evenienza, è opportuno un consulto specialistico per la gestione della malattia e valutare la possibilità di una riduzione dell'immunosoppressione complessiva che comunque non metta il paziente a rischio di rigetto.


Cervello, area mamma accesa se piange bebè
Ansa, 29 febbraio 2008

ROMA. Altro che cuore di mamma, bisognerebbe parlare di “cervello di mamma”. Uno studio dell'Università di Tokyo per la prima volta ha visto quali sono le aree del cervello femminile implicate nell'affetto materno. In particolare, spiega l'articolo pubblicato dalla rivista Biological Psychiatry, un'area specifica molto piccola si attiva soltanto quando la mamma sente il pianto del proprio bambino, e non di altri.
I ricercatori hanno usato la risonanza magnetica funzionale (fMri) per esaminare le aree del cervello attivate mentre alcune mamme guardavano video dei propri figli o di bambini sconosciuti sia piangenti che allegri. "Abbiamo trovato che un numero limitato di aree del cervello é dedicato per l'amore materno - spiega Madoka Noriuchi - e anche l'area stimolata dalla necessità di proteggere il bambino é limitata al proprio figlio". Gli Autori hanno anche verificato che il cervello della mamma risponde maggiormente al pianto che al riso: "Un dato che è giustificato - spiega il ricercatore - dalla necessità biologica di assicurare la sopravvivenza del bambino".


Bioetica: CNB, rianimare feto vitale
Ansa, 29 febbraio 2008

In presenza di segni di vitalità, il feto venuto alla luce va sempre rianimato, anche con il “No” dei genitori. Lo dice il Comitato Nazionale di Bioetica (CNB) che ha approvato il parere sui neonati grandi prematuri. Lo ha reso noto il vicepresidente D'Avack precisando che la rianimazione è obbligatoria indipendentemente anche dall'età gestazionale. Dal CNB, dunque, giunge un “No” alla fissazione di limiti temporali a partire dai quali rifiutare, a priori, la rianimazione.


185 milioni di pasti bio nelle scuole italiane
da Bioagricoltura Notizie (Febbraio 2008)

Il biologico è una realtà sempre più presente in Italia, soprattutto nel mondo della scuola. Al MIA di Rimini, la Mostra Internazionale dell'Alimentazione da poco conclusasi, si è svolto il convegno: “La ristorazione biologica nella scuola. Un'occasione di educazione alimentare”. 683 le mense scolastiche rilevate al 31 dicembre 2007. L'Emilia Romagna continua a guidare la classifica nazionale con 127 mense, un breve distacco per la Lombardia che ne ha 121 e poi la Toscana con 82.
Per la prima volta il Rapporto ha presentato elaborazioni su base provinciale in relazione al numero di abitanti. La palma di provincia con la maggior concentrazione di mense biologiche va quindi a Gorizia con 8 mense bio ogni 100 mila abitanti. Seguita da Udine, Pordenone, Forlì-Cesena, Trento, Siena, Modena, Bologna, La Spezia ed Ascoli Piceno.
Crescono le mense e aumentano, in modo ancora più significativo i pasti bio serviti ad alunni e studenti. I pasti bio giornalieri sono passati da 896 mila del 2006 a 924 mila nel 2007. Per un totale di pasti bio che su base annua sfiora i 185 milioni. La classifica delle regioni per pasti bio vede in testa la Lombardia (203 mila pasti), seguita da Lazio (164 mila) ed Emilia Romagna (112 mila). In tre regioni si concentra, dunque, oltre il 60% dell'offerta nazionale di pasti bio. Dal rapporto tra pasti serviti e popolazione esce vincitrice la provincia di Firenze con 4.900 pasti bio ogni 100.000 abitanti. Seguono Roma, Milano,Torino, Livorno, Bologna, Modena, La Spezia, Trieste e Ravenna (3100 pasti).


Partita campagna per vaccino anti-papilloma
Ansa, 22 febbraio 2008
è in partenza la campagna pubblica di vaccinazione contro il papilloma virus per le dodicenni. Si inizierà in 15 regioni. Si inizierà con 280 mila bambine nate nel 1997. Lo ha annunciato il ministro della salute Livia Turco. “Siamo stati il primo paese in Europa - ha detto Turco - a offrire gratuitamente tramite il servizio sanitario pubblico questo vaccino”.


Questa rubrica si propone di fornire notizie di interesse sanitario generale e brevi aggiornamenti dalla letteratura pediatrica “maggiore". Lo scopo è che il lettore abbia la sensazione di sfogliare un giornale scegliendo i titoli che più lo interessano: nessuna pretesa pertanto di sistematicità e di commento che va oltre il breve riassunto di quelli che sono i principali risultati e le possibili implicazioni pratiche o di ricerca. Si parla di opinioni di giornalisti, novità dalla letteratura, e come tali vanno lette: la storia ci insegna che ogni commento, ogni ultima novità, non va considerata una verità assoluta né applicata l'indomani, ma va presa come un aggiornamento da far maturare nel cassetto attendendo le conferme e i cambiamenti di opinione che solo il tempo e l'esperienza possono fornire. Questa premessa è anche un invito ai lettori a essere parte attiva della rubrica. Vi chiediamo di suggerirci articoli/news/pubblicazioni che avete avuto modo di leggere e che ritenete meritevoli di segnalazione (scrivete a irene.bruno@tele2.it).

Vuoi citare questo contributo?

a cura Irene Bruno Continua l'epidemia di morbillo in Piemonte
SensibilitÓ dei pediatri e delle infermiere alla prevenzione e terapia del dolore in ospedale
CellCept e leucoencefalopatia multifocale
Cervello, area mamma accesa se piange bebŔ
Bioetica: Cnb, rianimare feto vitale
185 milioni di pasti bio nelle scuole italiane
Partita campagna per vaccino anti papilloma
'>Diminuisce la mortalitÓ per morbillo in tutto il mondo. Decisivo il contributo dell'Africa
Continua l'epidemia di morbillo in Piemonte
SensibilitÓ dei pediatri e delle infermiere alla prevenzione e terapia del dolore in ospedale
CellCept e leucoencefalopatia multifocale
Cervello, area mamma accesa se piange bebŔ
Bioetica: Cnb, rianimare feto vitale
185 milioni di pasti bio nelle scuole italiane
Partita campagna per vaccino anti papilloma
. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008;11(2) https://www.medicoebambino.com/?id=NEWS0802_10.html

Copyright ę 2019 - 2019 Medico e Bambino - Via S.Caterina 3 34122 Trieste - Partita IVA 00937070324
redazione: redazione@medicoebambino.com, tel: 040 3728911 fax: 040 7606590
abbonamenti: abbonamenti@medicoebambino.com, tel: 040 3726126

La riproduzione senza autorizzazione Ŕ vietata. Le informazioni di tipo sanitario contenute in questo sito Web sono rivolte a personale medico specializzato e non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico. Per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio medico curante. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. Medico e Bambino non Ŕ responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.

Unauthorised copies are strictly forbidden. The medical information contained in the present web site is only addressed to specialized medical staff and cannot substitute any medical action. For personal cases we invite to consult one's GP. The contents of the pages are subject to continuous verifications; anyhow mistakes and/or omissions are always possible. Medico e Bambino is not liable for the effects deriving from an improper use of the information.