Medico e Bambino
2010
Novembre 2010
numero 9
ABC










Infezioni delle vie respiratorie e antibiotico: sì, no, quando?

Federico Marchetti1, Franco Panizon2
1Clinica Pediatrica, IRCCS “Burlo Garofolo”, Trieste
2Professore Emerito, Dipartimento di Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo, Università di Trieste

indirizzo per corrispondenza:marchetti@burlo.trieste.it

RESPIRATORY TRACT INFECTIONS AND ANTIBIOTICS: YES, NO, WHEN?
Key words
Respiratory tract infection, Antibiotic, Therapy, Amoxicillin

Summary
It is reasonable to delay the antibiotic treatment of a few days in all the apparently not serious cases of upper respiratory infection. “Risk” groups, in which antibiotics should be used to treat each fever, are: chronic pulmonary, kidney and heart diseases, immunodeficiency, cystic fibrosis, muscular diseases and prematurity. In case of a child with sore throat, if there are other concomitant signs of respiratory infection (nasal secretion, cough) it is certainly a viral disease. If pharyngitis is not accompanied by signs of infection to the upper respiratory tract, perform rapid strep test, it should come out positive in half of cases. Antibiotics are of little help in sinusitis. If the cough that accompanies fever is very severe and the outcome of auscultation is not significant, respiratory rate must be counted. If it is not higher than 45/m (under 2 years) it is not bronchopneumonitis, or at least, the latter is neither significant nor worrying. Waiting is still reasonable. The problem of antibiotic resistance for excessive use is real; it certainly concerns more macrolides than amoxicillin and it is proportional to the antibiotic pressure (which is very high in Italy). The problem of methicillin-resistant Staphylococcus pathology, though quantitatively limited, is growing and may have tragic outcomes. The “complete” resistance of Pneumococcus to amoxicillin is assessed at about 2-3%. An intermediate resistance (between 10% and 15%) can be easily overcome by using, when needed, higher doses of amoxicillin.


Vuoi citare questo contributo?
F. Marchetti, F. Panizon. INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE E ANTIBIOTICO: Sì, NO, QUANDO?. Medico e Bambino 2010;29:577-584 https://www.medicoebambino.com/?id=1009_577.pdf


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1 commento

Antibiotici e infezioni delle vie respiratorie
Sono un pediatra da poco passato dall’ospedale al territorio e ho letto con molto interesse l’ABC di Marchetti e Panizon sull’uso della terapia antibiotica nelle infezioni delle vie respiratorie1 (tra l’altro ho molto apprezzato la possibilità di scaricare dal sito anche gli articoli più recenti, compresi quelli pubblicati negli ultimi 12 mesi).
Vorrei aggiungere una sola considerazione: la terapia antibiotica, come ogni terapia farmacologica, non è scevra di effetti collaterali. Il lavoro di Shehad et al.2 (pubblicato su Clinical Infectous Disease, la bibbia degli infettivologi americani) mostra come l’utilizzo di antibiotici sitemici è implicato nel 19,3% degli accessi di Pronto Soccorso per reazioni avverse da farmaci. Ovvero come ben 142.505 pazienti americani annualmente debbano ricorrere alle cure di Pronto Soccorso a seguito di reazioni avverse causate dall’utilizzo di antibiotici sistemici. O in altre parole, come sottolinea l’editoriale3 di accompagnamento (di cui anche il titolo è significativo: Antibiotics for the Treatment of Acute Respiratory Tract Infections: Decreasing Benefit, Increasing Risk, and the Irrelevance of Antimicrobial Resistance), vi sia la probabilità di una reazione che necessità la valutazione di Pronto Soccorso ogni 1000 prescrizioni antibiotiche.
Inoltre, come riportato nel lavoro di Neugut et al.4 gli antibiotici sono tra le cause più frequenti di anafilassi, con un tasso di occorenza di 1 per 5000 esposti, e implicati nei casi di maggior gravità, essendo responsabili di circa il 75% dei casi mortali di anafilassi.
Concludo citando l’editoriale3 di Linder: “for most acute respiratory tract infections, antimicrobial resistance is irrelevant. For an individual patient, the risks are greater than the benefits, and the discussion should stop there”.

Bibliografia
1. Marchetti F, Panizon F. Infezioni delle vie respiratorie e antibiotico: sì, no, quando? Medico e Bambino 2010;29:577-84.
2. Shehab N, Patel PR et al. Emergency Department Visit for Antibiotic-Associated Adverse Events. Clinical Infectious Disease 2008;47:735-43.
3. Linder JA. Antibiotics for the Treatment of Acute Respiratory Tract Infections: Decreasing Benefit, Increasing Risk, and the Irrelevance of Antimicrobial Resistance. Clinical Infectious Disease 2008;47:744-6.
4. Neugut AI, Ghatak AT et al. Anaphylaxis in the United States: an investigation into its epidemiology. Arch Intern Med 2001;161:15-21.


Marco G.E. Marinoni
Pediatra di famiglia, Carnago (Varese)
giovedì, 9 Dicembre 2010, ore 12:23



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